Il Mare

Mare profumo di mare…

Onde più profonde…

Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia stesso mare!

Ci sono centomila canzoni riguardo il mare, quindi mi sembra giusto scriverci qualcosa anche io.

Ebbene, il mare! Questa stessa parola comunica l’estate, le spiagge, gli scogli. Il lungo… mare, appunto, sapete, di quelli conditi con centinaia di palme e ricolmo di ragazze in bikini, che apprezzo mentre gusto il mio gelato (meglio una brioche), da buon forever alone quale sono.

Cosa nasconde il mare? Gli scogli, i pesci, i molluschi e i crostacei, le alghe, le correnti e le navi affondate.

Sembra una sciocchezza, ma la vita è cominciata proprio nel mare, e chissà se nel frattempo non ne sta cominciando un’altra mentre sto scrivendo queste parole.

Al mare siamo venuti e al mare ritorneremo. Infatti ogni estate si ripete sempre lo stesso dramma: ah! Siamo in ritardo! Ho dimenticato la borsa a casa! non abbiamo asciugamani e per tornare in macchina bisogna fare chilometri!
Queste e altre sono frasi tipiche di chi nel mare milioni di anni fa ci è nato. Bei tempi, quelli! Eri pieno di sale sulla pelle e non te ne fregava niente.

Mi è capitato di salire su una nave, nella mia vita. Anche più di una volta, diciamo spesso.

Vi direte: beh, ma un ragazzo della tua età è ovvio che se sale su una nave frequenta i bar, va in discoteca, si fa gli idromassaggi se è in crociera…

Invece, da buon forever alone, mi ipnotizzo a guardare le onde che fanno casino e si inseguono, in cerca forse dell’ultimo parcheggio. O anche di entrare nella nave, perché no? (riferimenti a Titanic everywhere)

Il Mare è stato un buon compagno per tutti questi anni. L’ho conosciuto agitatissimo, calmissimo, sporco di mucillagine e limpido come ruscello, ma io ero sempre lì, col bermuda (non chiedetemi di indossare gli slip, non sono il tipo) a litigare con l’acqua fredda,

“Acqua! Perché sei sempre fredda?” chiedo.

“Ma non è che sono fredda, poi se entri ti abitui!” mi risponde lei, infatti dopo muoro di ipotermia.

In ogni caso, una cosa che vorrei provare del mare è fare tipo i party hard in barca nell’acqua alta. Solo che non ho i mezzi per comprarmi una barca e il massimo che posso permettermi è uno yacht di carta.

Eh, ma quelli affondano e si distruggono a contatto con l’acqua

Appunto, mio caro. Appunto.

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