Su di me: Titolo di studio

Metto in chiaro una cosa: non sono un secchione.

Per niente.

Sapete, c’è gente che studia e c’è gente che come me non riesce a studiare neanche sotto tortura.

Che ci potete fare, il mondo è bello perché è vario! Io, ad esempio, sono sempre stato uno che il 6 rappresentava un 10 e lode.

Ecco perché tutto quello che posso dire, fare o pensare, prendetelo con le pinze, perché probabilmente è anche privo di contenuti.

Ma oggi vorrei parlarvi della mia carriera scolastica, che si è fermata il 7 luglio del 2009, giorno in cui sostenni la prova orale della maturità, poi tradottasi con un bel 70 centesimi che mi tengo stretto, per i motivi che adesso vi spiegherò.

Innanzitutto c’è da dire che ho frequentato l’Istituto Tecnico Nautico. Per chi non lo conoscesse, è proprio quel posto dove studiano i futuri Schettino Colombo, capitani di vascelli pronti affrontare mille tempeste con l’uncino al posto della mano sinistra e alla destra una bella bottiglia di rum.

Ah, dite che quell’epoca è finita? Comunque, ci siamo capiti: il Nautico sforna capitani di lungo corso.

Il corso si snoda lungo cinque anni, dei quali i primi due li fai con i macchinisti e i costruttori, il terzo anno lo fai solo con i macchinisti e gli ultimi due sono specifici per i capitani. Dopo la scuola, o anche prima, si può procedere a fare tutta quella trafila di esami che si porterà ad avere il patentino nautico, atto a navigare.

A detta di tutti, è il terzo anno il più difficile, ma…

Ma.

Allora, per come l’ho vissuta io, a quattordici anni ero entusiasta: mi ero lasciato dietro le vicissitudini della scuola media ed ero pronto a tuffarmi in una nuova svolta. Fra latitudine, longitudine e principio di Archimede, il primo anno è quello che mi è rimasto impresso, poiché “queste sono cose che bisogna sapere, e che molti che sostengono l’esame non sanno rispondere” (cit.)

Purtroppo però, nessuna settimana è passata senza che mancasse questo o quel professore.

L’altro anno in cui mi sono impegnato, fu il terzo: fu l’unico anno in cui dovetti studiare anche le macchine e la meccanica, poiché il terzo è condiviso con i macchinisti. Notoria è la rivalità fra la coperta e le macchine. Voi da che parte stareste?

Riuscii a passare senza debiti per pochissimo, visto il collegio docenti severo che c’era. Credetemi, una cosa pazzesca, per uno come me che studiava… poco ^^”

Ad ogni modo, presi due debiti il quarto anno e secondo me potevo anche bocciare, e ancora oggi lo penso. Forse per il mio bel viso (?), forse per la condotta, gli insegnanti non ebbero il cuore di bocciarmi. Ma se avessi ripetuto il quarto anno, mi avrebbe sicuramente giocato, perché non ricordo niente di nulla di ciò che abbiamo fatto, tranne che “nadir” è il contrario di zenit.

Ripetere il quarto mi avrebbe evitato il disastro del quinto, quello che amo definire “l’anno fantasma”, l’anno in cui protestammo per il decreto Gelmini, tre settimane di autogestione e due settimane di crociera verso marzo.

Il nulla totale, non so proprio quale sia il programma del quinto anno del nautico. Lo dico serenamente: l’ultimo compito di matematica l’ho consegnato in bianco, in quanto non sapevo nulla.

In ogni caso, passammo tutti, anche se c’erano altri che come me non sapevano nulla, e qualcuno ebbe un 60 che vale molto poco. Ma si sa, i voti sono soltanto voti e chi dà loro un’ampia considerazione è solo uno sciocco, secondo me, perché non è da un voto che si può valutare una persona.

“Dici così solo perché hai preso 70… voglio vedere se prendevi 100!”

Beh, forse. Non abbiamo la controprova LOL

Comunque sia, questo è stato il nautico per me. Forse qualcuno potrebbe chiedersi:

“Chissà quante uscite in barca avete fatto!”

Una sola, al quarto anno, dove a lavorare di carteggio erano due persone su sei. Il fatto era che la barca era sempre guasta e con la scusa che la nostra classe “non era cosa”, non siamo mai usciti.

Dicevo, questo è il Nautico per me. Non sono minimamente pentito della scelta che ho fatto, anche se in realtà sono curioso di vedere un “what if” nel caso in cui avessi scelto l’alberghiero.

That’s all 😀

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5 pensieri su “Su di me: Titolo di studio

  1. Se vessi fatto l’alberghiero ti avrei visto bene in cucina a sbafar…cucinar i pasticcini che desideri tanto ricever….portare a casa degli amici xD..considerata la tua brama di cib….gloria saresti diventato presto chef a pieno stomac…titolo,avresti partecipato a qualche programma televisivo (saresti diventato la nemesi di Natale Giunta senza mai riuscire a batterlo-tastare per credere xD) avresti imparato con renato delle torte in corso a costruire torte a forma di trono di spade e probabilmente avresti anche avuto il coraggio di mangiarle,te ne avrei commissionata una per il mio compleanno ma non avresti potuto perché ancora non avresti finito di grattarti per i miei puntini xD Ad ogni modo anche col tuo titolo sarai abilitato a cucinare i bastoncini del capitan findus credo xD avrei giurato che fossi un secchione proprio per la tua faccia di cu…ore (allo psiped è un complimento)che indubbiamente ti avrà salvato.A me è sempre piaciuto studiare,ma non avevo bisogno di recludermi,imparavo subito con poco all’ultimo momento,andavo schifosamente in matematica (solo una volta ho sfiorato il 7 per chissà quale miracolo,andavo forte con le espressioni..sì anche quelle facciali xD, ma in genere mi è stata sempre abbonata la materia per non rovinarmi la media) amavo il latino e l’inglese…non avevo molta simpatia per il diritto e sarà assurdo,ma non ero una cima in storia dell’arte xD (quella l’ho recuperata in accademia) l’unica pecca in tutto questo erano le assenze…ero brava ma studentesse fantasma,mancavo una o due volte a settimana e uscivo spesso prima per motivi di salute (mai per saltare compiti o interrog..ho incassato anche io qualche 2 con tanta faccia tostata)…avrei voluto “buttarmela” come le ragazze normali ma ero troppo lagnusa per alzarmi e farmi la strada a piedi a vuoto (non amo aspettare gli autobus,devo stare proprio male) quindi preferivo sempre stare a casa a dormire xD rimpiango molto i gruppi di studio che erano i momenti più vitali a casa mia,le interrogazioni al telefono e i tridui e i campiscuola di studio xD (perché con me o si studiava o si studiava,ma il babbio non è mai mancato) i prof mi amavano senza bisogno di leccarli come francobolli come facevano alcune compagne..
    Mi sarebbe piaciuto fare l’artistico ma non mi pento di aver scelto lo psicopedagogico,perché mi ha fornito una buona cultura generale e poi adoro la psicologia..si sposa bene con l’arte..mi pento soltanto di essere stata poco presente e aver mantenuto poche amicizie dopo,anche se le mie compagne mi ricordano sempre con molta stima….ero la saggia dormigliona…furono gli anni delle dediche sui diari e delle lettere (col senno di poi penso siano la cosa più bella della scuola in genere…adesso pagherei per ricevere una lettera da qualcuno…ne scrivevo molte adesso non più…)..l’avventura liceale si concluse con 88 per l’originalità ( feci la tesina sui cartoni animati *.* se vuoi te la porto un giorno..poche scritte molte immagini).
    Spero ti sia appallat…divertito…non è che ti andrebbe di fae un what if anche per me se fossi andata all’artistico?xD me lo sono sempre chiesto..gli anni più belli rimangono sempre quelli accademici comunque…dove c’è ABA c’è casa.
    Ciao Fagiolo 🙂

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    1. Non ti conosco abbastanza bene da poter fare addirittura un what if nel caso fossi andata al liceo artistico XD e comunque sì, avrei dovuto fare l’alberghiero. Ma anche il nautico è stata una bella esperienza 🙂

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  2. Se vessi fatto l’alberghiero ti avrei visto bene in cucina a sbafar…cucinar i pasticcini che desideri tanto ricever….portare a casa degli amici xD..considerata la tua brama di cib….gloria saresti diventato presto chef a pieno stomac…titolo,avresti partecipato a qualche programma televisivo (saresti diventato la nemesi di Natale Giunta senza mai riuscire a batterlo-tastare per credere xD) avresti imparato con renato delle torte in corso a costruire torte a forma di trono di spade e probabilmente avresti anche avuto il coraggio di mangiarle,te ne avrei commissionata una per il mio compleanno ma non avresti potuto perché ancora non avresti finito di grattarti per i miei puntini xD Ad ogni modo anche col tuo titolo sarai abilitato a cucinare i bastoncini del capitan findus credo xD avrei giurato che fossi un secchione proprio per la tua faccia di cu…ore (allo psiped è un complimento)che indubbiamente ti avrà salvato.A me è sempre piaciuto studiare,ma non avevo bisogno di recludermi,imparavo subito con poco all’ultimo momento,andavo schifosamente in matematica (solo una volta ho sfiorato il 7 per chissà quale miracolo,andavo forte con le espressioni..sì anche quelle facciali xD, ma in genere mi è stata sempre abbonata la materia per non rovinarmi la media) amavo il latino e l’inglese…non avevo molta simpatia per il diritto e sarà assurdo,ma non ero una cima in storia dell’arte xD (quella l’ho recuperata in accademia) l’unica pecca in tutto questo erano le assenze…ero brava ma studentesse fantasma,mancavo una o due volte a settimana e uscivo spesso prima per motivi di salute (mai per saltare compiti o interrog..ho incassato anche io qualche 2 con tanta faccia tostata)…avrei voluto “buttarmela” come le ragazze normali ma ero troppo lagnusa per alzarmi e farmi la strada a piedi a vuoto (non amo aspettare gli autobus,devo stare proprio male) quindi preferivo sempre stare a casa a dormire xD rimpiango molto i gruppi di studio che erano i momenti più vitali a casa mia,le interrogazioni al telefono e i tridui e i campiscuola di studio xD (perché con me o si studiava o si studiava,ma il babbio non è mai mancato) i prof mi amavano senza bisogno di leccarli come francobolli come facevano alcune compagne..
    Le cose più belle che mi sono rimasta son le dediche sui diari e le letterine (col senno di poi,penso siano la cosa più bella della scuola in genere,adesso pagherei per ricevere una lettera da qualcuno…in genere le scrivo sempre io agli altri….).
    Mi sarebbe piaciuto far l’artistico,ma in fondo non mi pento di aver fatto lo psicopedagogico,perché mi ha fornito di una buona cultura generale,rimpiango solo di essere stata poco presente e di aver coltivato poco le amicizie dopo..anche se le mie compagne mi ricordano con tanta stima..ero la saggia dormigliona xD).
    Gli anni più belli rimangono quelli dell’accademia comunque,dove c’è ABA c’è casa….il regno dei folli per eccellenza.
    Ma se ti chiedessi un what if se fossi andata all’artistico ti sentiresti di farlo anche per me?
    Me lo sono sempre domandato,ma non oso immaginare ahahahah probabilmente non sarei neppure qui a scrivere.
    Ciao fagiolo 🙂

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