La fantasia del fantasy

Dopo aver appurato che i romanzi gialli sono libri pieni di pagine che hanno un finale più o meno lieto, oggi voglio parlare del fantasy.

Innanzitutto, visto che si tratta di un argomento molto complesso, direi di partire dalla sua definizione.

Cosa significa “fantasy”? Fantasia. Quindi, possiamo dire che qualunque opera di fantasia può essere considerata fantasy. Sì, persino quella storiella che hai scritto dove un mandarino gigante viene mangiato da una polpetta micidiale piena di brillantini.

Però, a prescindere da cosa si è scritto velocemente su carta, il genere fantasy si riferisce perlopiù a un mondo più o meno parallelo dove c’è la magia. Che so: alberi che parlano, Draghi, Maghi potenti e l’elemento più magico di tutti poiché impossibile: tutti sono puntuali.

Il Fantasy di riferimento secondo me è “Il Signore degli Anelli”, di John R. R. Tolkien; il quale a sua volta è solo la punta di un mondo vivo, coerente, con sue leggi, costumi e lingue, e che ha una storia dietro vera e viva. Insomma, chi vuole leggere Fantasy deve partire da questo libro. Ah, sì, ci sono anche gli Elfi.

Come abbiamo visto, questo genere usa moltissime creature, ma non è escluso che si possano usare anche creature nuove e fuori dagli schemi, ad esempio un popolo di fagioli giganti che sottomette il regno dei Ceci può essere benissimo un fantasy con i controc…

Un momento, ho detto Regno? Ebbene, il genere è rivolto soprattutto all’epoca medievale, con tutto ciò che ne consegue: carestie, epidemie, elevato tasso di mortalità, castelli, spade, duelli, scudi e guerre: tutto ciò che ha caratterizzato il medioevo, appunto con l’aggiunta di draghi, elfi, nani e stregoni.

Il fatto che abbia già dei punti fissi e ben definiti, fa del fantasy il genere che più si rivolge ai cliché, come ad esempio il ragazzo predestinato, la profezia, il duello col signore del male e fine, per poi ricominciare da capo.

Ciò non toglie che sia il mio genere preferito. Si dice che con i libri si può volare in mondi sconosciuti e inesplorati in maniera totalmente gratuita: ebbene, il fantasy è il genere che secondo me si presta di più a questa definizione di lettura.

Pertanto, leggete “Il Signore degli Anelli” e sarete d’accordo con me!

4 pensieri su “La fantasia del fantasy

  1. Piace molto anche a me,ma non riesco veramente a finire di leggerlo….il fantasy mi ha accompagnato per molti anni della mia adolescenza..dopodiché ho preferito i libri a sfondo esistenziale..genere narrativo,poesie…non lo rinnego e forse dovrei ricominciare un poco a praticarlo…il mio fantasy preferito è “Le cronache di Narnia” 1153 pagine mangiate come un ferrero rocher xD
    Ciao Ambrogio xD

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  2. L’ho già detto credo, amo il fantasy. Le mie preferite la saga del Mondo Emerso di Licia Troisi, Harry Potter della Rowling, Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R R Martin (un genio e un fantasy che è un vero capolavoro), I libri dell’inizio e Eragon, di cui non vedo l’ora di leggere i seguiti.
    Direi che Il signore degli anelli continuerà per ora ad essere una lettura in sospeso. Ebbene sì, non l’ho mai terminato. Ammetto comunque che sia un grande capolavoro.
    Il fantasy è il genere più semplice e più difficile, ma è quello che amo di più proprio perché, come hai detto tu, con questo genere si può volare in mondo sconosciuti e sognare, che è la maggiore libertà e soddisfazione.
    E scriverlo è ancora meglio che leggerlo. 😉

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