Le avventure della grammatica/11

I Punti Esclamativi hanno bisogno di spazio

Fa caldo oggi.

“Abbastanza, grazie” risponde la vocale accanto a me.

In effetti oggi il foglio supera i ventisette gradi centigradi.

E tu mi stai accanto! Che c’è, hai la coda di paglia?

Oh, forse non avete capito con chi ce l’ho. Sono molto adirato con la lettera che mi si è attaccata proprio accanto, quando TUTTI sanno BENISSIMO che dopo il punto ci va lo spazio.

“Eh, ma non è colpa mia! Mi sono affezionato!”

In realtà qualcuno deve avere messo la colla, ma non lo dico. L’autore deve accorgersi da solo dell’errore che ha fatto e magari “scollarci”, davvero, perché sto squagliando come una candela.

Solo che… non succede niente.

Passano dieci minuti, e ormai dovrebbe essersi accorto che qualcosa non va. C’è pure la linea rossa che il programma Windows Word fa per notare gli errori e mi sa che fra poco si metterà anche a sparare razzi fumogeni, ma… niente.

“Ehi! Notami! Notami! ORA!” Word tra poco avrà una crisi isterica, ma l’autore continua imperterrito col suo lavoro, lasciandoci soli e con la parola fastidiosa attaccata a me come se fossi l’unico appiglio prima di un burrone particolarmente profondo.

Più passa il tempo, più la lettera che mi si è attaccata comincia ad invadere i miei spazi.

“Ehi, e a casa come va? Hai animali domestici? In tal caso, preferisci gli armadilli o le pantere? Qual è il tuo veleno preferito? Dimmi, dimmi tutto! Sfogati!”

Purtroppo avrei voluto rispondere, ma le domande sono così molteplici che per non fare due pesi e due misure non ne rispondo a nessuna.

“No che non mi sfogo, e adesso guarda che cosa so fare! Tu non lo sai, ma i punti esclamativi hanno molte proprietà finora insospettate!”

La lettera che mi è rimasta attaccata come una vongola mi guarda perplessa.

Ebbene sì, ho detto questa frase ma non so nemmeno io che capacità possa avere. Però devo inventarmi qualcosa, perché altrimenti qui finisce male.

Idea! Estraggo dal mio borsone (non vedete il punto alla mia base? È un borsone) un mitra già montato e pronto all’uso.

“Aahahah! Eccomi nella mia vera forma invincibile!” e comincio a sparare una raffica di pallini, che sono sempre i puntini di sospensione.

“Avevi detto che era un borsoneee!” se ne va piangente la lettera.

“Ho mentito” affermo.

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