Le avventure della grammatica/19

Le virgolette sarcastiche

Era un giorno come un altro, nel parco della città della grammatica.

Come al solito, la virgola dona da mangiare ai piccioni e accanto a lei, misteriosamente, ci sono le Virgolette. Camminano sempre accanto, rispettando alla lettera la regola dei gemelli.

Non fanno mai niente separate, anche perché in quel caso diventerebbero apostrofi, e non può essere.

Ad ogni modo, sono rilassate sedute su questa panchina verde.

“Sapete, virgolette?” comincia una conversazione, la Virgola. È una tipa molto socievole, e permette anche di tirare il fiato mentre si legge. “Fra poco farò l’esame pratico della patente”

Le virgolette sbadigliano. “Sì” rispondono “ “pratico””

Ecco il tipico gesto antipatico di fare le virgolette con le dita per aria. Quanto sarcasmo nei confronti degli altri! Ecco perché non sono molto apprezzate.

“Sì, pratico” ribatte la Virgola. “Non capisco cosa ci trovi di sarcastico in quello che ho detto”

“Insomma… “sarcastico”” ripetono imperterrite le virgolette.

“La finisci?” la Virgola comincia a spazientirsi e lancia alcuni semi in faccia alle virgolette.

“No, è divertente” rispondono le gemelle. Al che alla Virgola viene un’idea geniale.

“Sì… divertente” facendo anche lei il simbolo delle virgolette con le dita. Ed è a quel punto che succede qualcosa di insolito.

Da seduta com’era, si capovolge e si sdoppia. Adesso sulla panchina ci sono quattro gemelle che allibite si guardano senza sapere cosa sia successo né perché.

“Beh, questa è una situazione alquanto bislacca” dice una delle quattro. Al che, come mosse da un lampo di genio comune, ripetono in coro “Sì… “bislacca””, sempre facendo il solito gesto.

“Allora è così che funziona… basta che ripeti il loro modo di comunicare che diventi tu stessa una Virgoletta! Non solo antipatiche, ma anche virali!” commenta il Punto, che sta passando davanti a loro proprio in quel momento.

Le virgolette però hanno un udito finissimo e l’hanno sentito, così lo riprendono commentando “Sì… “virali””.

Il fatto è che anche se questo modo di comunicare può sembrare stupido, la cosa si ripercuote anche nello scritto su un foglio.

Ad esempio, nella frase E l’uomo posò la sua tazza di caffè sul tavolo dopo averne bevuto il contenuto  e disse: “Era amaro come la vita”; le virgolette non hanno potuto fare a meno di dire “Sì… “vita””

“Eh insomma, finitela!” esclama l’apostrofo, stufo di questo comportamento infantile.

“Eh… “finitela”” ripetono loro. Non c’è fine all’incubo.

394 Parole! Chi è fan di Harry Potter SA…

Annunci

Un pensiero su “Le avventure della grammatica/19

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...