Il viaggio di un carrello.

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Questo sono io, senza essermi fatto la barba, che un giorno ha deciso che il carrello dovesse prendere un po’ di aria fresca.

Buongiorno.

Chi consta cinquanta centesimi e poi viene riposto per fare una cosa lunga?

Il CARRELLO!

Esatto, sono un carrello. Ho molte cose da raccontare, la quella principale è semplicemente che ho portato nella mia vita qualunque tipo di cosa, dai bambini fastidiosi a casse d’acqua pesanti.

E poi, chi ha mai visto un carrello in autostrada? Dove corrono i fenicotteri e la gente si tira i polli di gomma a caso? Eh?

Ad ogni modo, invece di fare la solita ronda al supermarket, mi sono liberato, tanto la libertà costa solo cinquanta centesimi, no?

E allora, via per l’autostrada. È piena di automobili, che mi osservano.

“Ehi! Come osi? Sei poco credibile, non lo sai?”

E in effetti sarei anche poco credibile, ma da quando Aven ha preso la patente ormai chiunque può andare in autostrada.

“L’autostrada deserta ai confini del mare”

Ecco, adesso che è stato detto posso cominciare a narrare la mia gita.

Ero lì, in mezzo alla strada, mentre le automobili mi facevano il gesto dell’ombrello, ma non mi importava.

Quello che era importante è avere avuto sempre al mio fianco la catenina che mi fa attaccare all’altro carrello, che mi indica sempre la giusta direzione.

“Di là” e invece avrei dovuto fare un’inversione a U.

“Sorpassa a destra, dai!” quando non c’è nessuno.

“Fai un’inversione a U!” cosa che è impossibile da fare in autostrada, Non tanto perché sia impossibile scientificamente, ma perché compare un orco blu che ama fare il verso della sirena e ti strappa la patente plastificata coi denti.

Quindi, proseguiamo col nostro percorso e, ignorando il panorama, guardiamo invece i vari svincoli, scritti in verde.

Il problema è che tutti mi sorpassano. Persino la nonna in carriola.

Tutti. Comincio a spazientirmi, adesso credo che sparerò monetine.

“Non farlo! Ci sono i miei soldi dentro di te!”

Appunto, Aven.

Appunto.

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4 pensieri su “Il viaggio di un carrello.

  1. Credimi, i carrelli, quando vogliono, possono andare molto, ma molto veloce xD
    Per il resto, è sempre un piacere leggerti e distrarmi qualche manciata di secondi (sei sempre terribilmente breve u.u)
    Viviana

    Mi piace

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