Settimana Pasquale: la Veglia di Pasqua.

“Che palle, ancora con ‘sto catechismo!”

Chi ha detto che io stia catechizzando qualcuno? Lungi da me fare una cosa del genere! Io ieri ho solo raccontato una storia, la storia più bella, avvincente e cruda che sia mai stata raccontata. La storia di un Uomo che, da innocente, si è ritrovato appeso ad una croce, con tutto quello che poi ne è conseguito.

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Se però qualcuno si è sentito urtato (ma non vedo come possa essere possibile una cosa del genere, non credo di aver offeso nessuno) chiedo scusa.

Ora, detto questo, passiamo alle cose serie.

Il Sabato Santo, ad esempio. Va bene, è sabato. Ma che c’entra il sabato con la santità?

È un po’ una contraddizione, no? Come se io dicessi “Ehi, ho provato il gelato caldo ed è squisito”

Andiamo, sappiamo tutti cosa succede il sabato: si esce, si beve, si va a ballare e poi… da cosa nasce cosa e tante cose si sono dette e fatte di sabato e che io non riporto.

Eppure, una volta l’anno il Sabato decide di essere santo. Perché?

Sentiamo cosa ha da dire lui stesso:

“Ero un sabato. Ero seduto fra il venerdì e la domenica, in attesa del mio turno col bigliettino in mano.

Poi arrivò, il mio turno, perché per fortuna la settimana dura quanto dura, non è come alle poste che sai quando entri e non sai quando esci. Però mi sono detto beh, foglio fare il salto! Così l’ho detto all’impiegato, il signor Mese, che però ha capito male e al posto di un’asta per saltare mi ha consegnato un’aureola”

Ecco quindi spiegata in due parole questa curiosa giornata.

Quindi, senza perderci in chiacchiere, come si potrebbe passare un sabato santo?

C’è chi, di sera, va a partecipare alla Veglia Pasquale, una messa interminabile che quando ci sono i battesimi si fa prima a portare un sacco a pelo e dormire sui banchi.

C’è anche chi, durante il resto del giorno, va a fare un po’ il figo dicendo “Ehi, sono santo questo sabato” per poi ricevere un pugno in faccia dai più.

E infine c’è anche chi non lo sa o anche se lo sa se ne frega e vive questo sabato come tanti altri, perché no? Piuttosto legittimo, direi.

Ma la domanda resta sempre una sola.

La colomba la preferite con o senza caditi?

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