Le avventure della bilancia.

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Ecco una bilancia, quelle che usiamo comunemente.

La Bilancia, per così dire, serve a pesare gli oggetti. Ora, non vorrei dire, ma sarà perlomeno la centoventesima volta che questo contrappesi viene a pesarsi!

“Pensavo che l’avessi capito…” disse il contrappeso, esitando un poco.

“Cosa dovrei avere capito?” chiese la bilancia.

“Sai… è da un po’ che ci frequentiamo e ogni volta vengo a fare da contrappeso.. ma questa cosa ora non mi basta più. Voglio il tuo cuore, bilancia, poiché il mio è tuo!”

Quell’affermazione sbalordì persino i piatti della bilancia. Come se la caverà, adesso, quest’ultima?

“Ehm… non me lo aspettavo, wow! Però siamo proprio incompatibili, devo proprio dirtelo”

“Ah! È sempre così! Sempre picche! E adesso sai che ti dico? Che adesso comincerò a battere questi piatti come se fosse una batteria!”

Il contrappeso respinto chiamò a raccolta i suoi amici e cominciarono a fare proprio come annunciato.

*tss tss tss tss tss*

Il rumore di piatti battuti echeggiò nell’etere facendo scoppiare i timpani a molti, soprattutto alla povera Bilancia, che colpa non aveva se non a quella di aver respinto il povero contrappeso.

Ma ecco arrivare la bilancia digitale.

“Allora, la finiamo? Contrappeso, dovresti prendere il rifiuto con maturità!”

“Già, peccato che io ho solo la licenza elementare!” ribatté il contrappeso.

 “Scusate, posso pesarmi?”

Inopportuno, un sacchetto di mele su intromise per la sua pur legittima richiesta.

“No” risposero i piatti. “Adesso ci è venuta voglia di interpretare il ruolo di DISCHI VOLANTI per la prossima pièce dal titolo “I dischi volanti che sembrano piatti di bilancia“, in cui bisogna sconfiggere gli alieni Contrappesi”

E in effetti una serie di UFO cominciò ad apparire da ogni dove, e solo quei piatti di ottone potevano sconfiggerli.

“Sì, d’accordo, ma adesso mi posso pesare?” continuò il sacchetto.

“Mi sa di no,. anche perché non voglio più avere niente a che fare con la bilancia” disse il Contrappeso, che offeso sparì dalla scena, lasciando la Bilancia sola e senza piatti.

“E adesso?” disse.

“E adesso, BILANCIA DIGITALEEEE!” urlò quest’ultima, facendo uscire fuori tutti i mezzi più tecnologici del momento: Iphone, microchip, Oculus Rift e chi più ne ha più ne metta. Ballarono per diversi minuti, ma il sacchetto non era ancora stato pesato.

Come finirà?

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2 pensieri su “Le avventure della bilancia.

  1. Per chi cucina dolcetti come me, la bilancia (digitale, ovviamente, quella manuale si è rotta anni fa) è praticamente un terzo braccio o un terzo occhio. Basta una ciotola e il sacchetto di mele verrà sistemato xD
    Vivi

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