Le avventure della grammatica/43

Gli scioglilingua

Trentatré trentini andarono a Trento tutti e trentatré trotterellando

Sotto la panca la capra campa sotto la panca la capra crepa

“Bene! Questi sono scioglilingua, ragazzi! Adesso, cerchiamo di andare più veloci con la pronuncia!” il Punto Esclamativo, all’ora degli scioglilingua, dimostra le sue doti da leader e ci fa andare più veloci, per essere più esperti nella pronunzia.

“TretRatré trettini…”

“Ehi, c’ero prima io!” “E lascia il passo agli anziani!” “Ma se abbiamo la stessa età!”

Suoni di clacson, epiteti e sgommate sono all’ordine del giorno, quando dobbiamo pronunciare gli scioglilingua. E sentiamo anche la lingua litigare coi denti nel tentativo di pronunciarci correttamente.

Sì, certo, poi ci sono quelli che “Ohi raga so fare gli scioglilingua velocemente!!!!!” però millantano, oppure li sanno fare veramente, ma danno fastidio e non sanno che dietro quel loro “talento” c’è tutto un lavoro molto confusionario quanto interessante.

Come i clacson che la T (ab)usa sulla R, e quest’ultima giustamente si irrita, finendo per accapigliarsi contro la povera T; che altro non faceva che produrre inquinamento acustico.

Lo stesso discorso dicasi per le capre e le panche. Ora, tralasciando il senso recondito dietro al fatto che si mettano capre sopra o sotto la panca e del motivo per cui una capra debba morire sopra una panca… o forse è proprio questa l’indagine?

“Non guardate me, io sopra questa panca non ci salgo. MEEEEH!”

Grazie, capra. Sei proprio una capra saggia.

Quindi, anche qui, se pronunciato sei volte in un minuto poi la lingua si perde e il giochino perde anche di significato.

Per non parlare poi del seguente scioglilingua. In cima a un palazzo c’è un cane pazzo. Tié, pazzo cane, questo pezzo di pane.

Suvvia, devo proprio dirvi cosa succede spesso alla sillaba CA e alle ultime tre lettere della parola PAZZO?

Esatto.

Quindi è molto imbarazzante quando poi ci si ritrova a dirlo.

“Ehi, ma come mai ci siamo ritrovate insieme?” si chiede la sillaba CA, perplessa ed infuriata.

“Non lo so, ma ti odio già!” e si combattono. In che modo? Non è ancora arrivata questa informazione. Comunque, morale della favola: gli scioglilingua sono complessi, difficili da pronunciare e quindi eliminabili dal testo.

Quindi potete anche saltare questo capitolo inutile.

“Ma che inutile, è fantastico Aven!”

Oh, ruffiani ❤

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Un pensiero su “Le avventure della grammatica/43

  1. Il mio cane è pazzoooo :O (è sotto un palazzo comunque)..Da piccola con mia cugina eravamo solite giocarci con gli scioglilingua,avevamo proprio un libro di giochi e indovinelli..”Trentatrè stecchi secchi in tre strette tasche stavano” avanti..dillo, dillo dillo xD
    “Ouff non spingete per favore”
    “Chiederemo un allargamento della tasca nella prossima riunione di condominio”
    (Under pressure di Freddy Mercury in sottofondo)
    “Mamma guardami,sono dimagritoooo!”(cit. the Mask)
    “L’ultimo che viene pescato va in cu..bo alla balena”
    “Dica trentatré”…
    Tventatvè.

    ….

    “Tre tigri contro tre tigri”
    In realtà era solo una tigre dentro la casa degli specchi. Ma ha combinato comunque danno.

    Questo articolo mi è piaciuto..buuuuurp!(è stato il cane…troppo pane..)
    Ciao Aven 😀

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