Il ritorno degli spaghetti.

LOLLA

Questa storia partecipa alla sfida denominata “24 storie in 24 ore” indetta da me stesso in cui io solo sono il partecipante.

Era un pranzo qualsiasi, di un giorno qualsiasi.

Nelle terme Pentola Bollente alcuni spaghetti stavano facendo una sessione, in attesa di essere conditi.

Le bolle si susseguivano una dietro l’altra e l’aria calda rilassava.

“E quindi?”chiese Fusillo, uno spaghetto, all’altro spaghetto, che di nome faceva Ditale.

Ditale sussultò dalla sua profonda fantasticheria. “Quindi cosa?”

“Quando usciamo da questa pentola?”

Ditale controllò dall’orologio affisso sul muro della cucina. “In effetti è da tanto tempo che siamo qui sulla pentola. Che si siano dimenticati di noi?”

“Beh, in tal caso possiamo trasformarci!” esclamò lo spaghetto Orecchietto. “Ad esempio mi è sempre piaciuto essere una spada laser!”

“Ah, sì? Anche a me!” esclamò lo spaghetto Maccherone, e diedero il via a uno scontro senza esclusione di colpi, in cui i due spaghetti si illuminavano e producevano rumori.

“Bello, io invece voglio diventare un ago! Yeah!” e un altro spaghetto cominciò a pungere i suoi simili. Ma più il tempo passava, più gli spaghetti si spazientivano.

A un certo punto tutti i cento grammi di spaghetti presero ad interpretare un ruolo: chi spada laser, chi ago, chi aeroplano con l’ausilio di un simile, chi invece semplicemente volle imitare le bolle della pentola.

Il caos era così intenso che persino al pentola stessa si lamentò: “Voi, ragazzi, state calmi o esploderò!”

E non scherzava, ormai era vicina a scoppiare. Tuttavia, poco tempo prima che potesse succedere l’Apocalisse degli Spaghetti in cui tutti gli altri tipi di pasta sarebbero stati giudicati a seconda del loro grado di cottura, finalmente l’acqua venne “bittata” e tutti gli spaghetti andarono a finir nello scolapasta.

“Uh, per fortuna! avevo totalmente dimenticato gli spaghetti…”

“Ah, sì? Ti facciamo vedere noi!”

E da allora cento grammi di spaghetti campeggiavano sulla testa del povero tizio, che così non dimenticò mai più nessun tipo di pasta a cuocere.

 

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2 pensieri su “Il ritorno degli spaghetti.

  1. Giudicati in base al grado di cottura? Ma quindi per andare in Paradiso bisogna essere cotti oppure al dente?

    p.s. comunque le mezze penne rigate vincono sempre ^^

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