Le avventure di un ago.

LOLLA

 

 

Questa storia partecipa alla sfida denominata “24 storie in 24 ore” indetta da me stesso in cui io solo sono il partecipante.

“Non preoccupatevi, sono un ago!”

Sospiro.

L’urlo di battaglia dell’ago è tutti i giorni lo stesso! Non potrebbe cambiare musica?

“Direi di no, Filo” risponde lui. “Ormai tutti nel circondario mi riconoscono. Guarda quanto sono entusiasti!”

In effetti il ditale, il bottone, lo scatolo di latta dei biscotti e i bigodini lo acclamano lanciandogli anche dei fiorellini di plastica.

“Gente!”

All’ago piace stare in mezzo a costoro, sono gli unici che non hanno capito che è un fanfarone e quindi non vedono l’ora di fare tutto ciò che vuole lui. “Chi è qui che ha la lingua pungente? Eh?”

“Tu! Sei tu!” rispondono in coro.

“E cosa devo fare io?”

“Devi aggiustare la CAMICIA MUTANTE!”

Arriva dunque la Camicia Mutante, che ballando la Zumba si presenta con i polsini della manica un po’ stracciati.

“Uhuhuhu, sono la CamiciaAAAAAA BOTTONI VOLANTI!”

I Bottoni, che erano attaccati, volano via come se fossero fatti per quello.

“Ahaha, che figata i superpoteri! Allora, c’è qualcuno qui che sia un ago o qualcosa del genere?”

L’ago si presenta e io mi infilo dentro la sua cruna.

“È più facile che un filo passi per la cruna di un ago che aggiustare le maniche”

“Filo, basta con le citazioni strane” mi ammonisce l’ago, e intanto cuciamo.

Non è semplice, con la camicia che canta La Mazurka di Periferia e La Zitella sottovoce, ma alla fine siamo più forti di qualsiasi fastidio e vinciamo.

“Yes! Grazie mille!”

Per tutta risposta, la camicia spara uno spruzzo d’acqua dal polsino come il peggiore di clown.

Il problema è che adesso l’ago si arrugginisce di botto! Oh, no!

“Filo… un tempo, ero un ago in cerca di notorietà. Adesso sono un pezzo di ruggine, uno scarto societario pronto a pungere le dita”

“Peccato che ci sia IO, Messer Ditale!”

Suonano le trombe.

L’ago per quanto cerchi di pungere, il Ditale sembra davvero inarrestabile.

“Ahahah! E adesso, VIA!”

Con uno scarto poderoso, Messer Ditale scaccia via il povero ago, che sparisce dalla circolazione.

“Ma scusa, ma tu non eri tra coloro i quali stimavano l’Ago?” chiede Sir Bigodino.

“Sì, però mi stava minacciando! Nessuno è al sicuro! Scappate tutti! Escono dalle fottute pareti! AAAAAAAA SALVATEVI!”

E fugge via.

The End, che è meglio.

 

6 pensieri su “Le avventure di un ago.

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