Giochi olimpici: la coda del Ferragosto.

oly001

Come abbiamo avuto modo di vedere, le gare si svolgono essenzialmente di notte.

Ora, voglio sottolineare come nessuno mi aveva detto che quest’anno a Rio si tenevano le Olimpiadi dei Vampiri oppure gli atleti sono tipi notturni che si dedicano alla bella vita.

Secondo punto, a Rio è inverno mentre qui è estate, se inverno si può definire quello di Rio, dove la temperatura minima non è mai scesa sotto i quindici gradi.

Premesso questo, abbiamo convenuto, noi del Comitato Olimpico Internazionale, di inserire un nuovo sport olimpico ufficiale e verificabile in diretta su tutti i canali tematici.

Abbiamo reso i nostri cinque atleti (Blu, Giallo, Rosso, Verde e Nero) e abbiamo dato loro una macchina corrispondente al loro colore. Poi abbiamo detto loro di trovarsi esattamente sulla A29 (Palermo – Mazara del Vallo) all’ora di punta del 15 agosto.

Certo, le Olimpiadi si svolgono comunque a Rio de Janiero.

Vince chi arriva primo all’uscita per Capaci partendo da Palermo! Non vogliamo essere troppo cattivi!

Sentiamo la testimonianza del Blu:

“È stata un’esperienza terrificante. Cinque ore e mezza di coda, per poi uscire allo scivolo per Capaci col traffico scorrevole, senza alcun motivo di sorta. I centodiciotto gradi di questo tratto non li scorderò mai per tutta la vita, mentre il mare sulla destra ti sbeffeggia.”

Ecco la testimonianza del Rosso:

“Arrivato al Centro Meridionale Giocattoli, improvvisamente tutte le macchine si sono fermate. Certo, alcuni sfrecciano attraverso la corsia di emergenza, ma noi che stavamo partecipando a una gara ci siamo persi di vista come i ragazzini del liceo. È stata dura camminare a passo di lumaca in mezzo ai macchinoni che suonano i clacson come nemmeno al Concerto di Vienna, ma ho tenuto duro e alla fine girare per Capaci è stato meraviglioso”

Ecco invece la testimonianza del Giallo:

“Non pensavo potessero esserci così tante macchine in così poco spazio! AAAAH È LA FINE!”

*si butta al mare ma stranamente non riemerge*

Tocca al Nero parlarne:

“Di sicuro quando si parla di Giochi Olimpici si pensa subito a qualcosa che ha a che fare col fisico, non con i nervi. Ebbene l’idea geniale del CONI è invece quella di introdurre la tensione nervosa come abilità dell’atleta, che seppure fermo dentro la macchina, ha tutti gli altri organismi in attività. Sfiancante come una maratona. Certamente mi capirete bene quando poi ho lanciato una granata a quella macchina che aveva il bambino che faceva le linguacce e che mi ha sorpassato!”

Infine, la testimonianza del Verde:

“Io invece non ho trovato nessuno”

COME?

“Il trucco è svegliarsi alle sei del mattino. Caspita, 110 km/h e neanche un’anima! Sono arrivato persino a Mazara del Vallo e tornare!”

Ma allora, l’ora di punta?

“Nessuno ha specificato quale fosse l’ora di punta e mi sono organizzato da solo”

ARGH! Ho dimenticato un dettaglio importantissimo e adesso ho sfalsato la gara.

Va  beh.

PODIO:

Medaglia Furba: Atleta Verde

Medaglia Triste: Atleta  Blu

Medaglia Sclerotica: Atleta Giallo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...