Le avventure di Isda/6

spescespada03

Isda e la sua opinione sulle stelle marine

Oggi una stella marina ha deciso di riposarsi su uno scoglio anonimo del mar Mediterraneo. Le Stelle Marine hanno tutti nomi tipici, non è il caso di preoccuparsi: Bob, Patrick, Jack, Matt… insomma, nomi facili e immediati.

Nello specifico, Paul la stella marina non ha l’abitudine di muoversi in gruppo e nemmeno di comporre costellazioni, ma sono di grandissimo aiuto se qualcuno volesse avere indicazioni.

Ad esempio.

Isda, una volta concluso il gravoso compito di attaccare il suo quadro sullo scoglio delle cozze, passeggia attraverso alcuni canali stretti, inseguita da una nuvoletta simpatica sopra la superficie che minaccia piogge e tempeste ogni secondo, così, per seminarla, chiede a Paul. “Paul! Da che parte devo prendere se devo andare allo Stretto di Messina?”

Paul indica muovendo con la testa la sinistra e Isda insegue il suo consiglio, trovando per l’appunto lo Stretto di Messina. Iada commenta, una volta letto il cartello subacqueo “Wow, quella stella marina è stata davvero affidabile! Vero, sardine?”

Le sardine rispondono con una pernacchia e tornano a fare scena.

Ma nei fatti, a cosa servono le Stelle Marine? Isda lascia vagare la sua mente su di loro.

Beh, in effetti le Stelle Marine non fanno granché, pensa rivolta  se stessa. Passano la propria vita affisse a uno scoglio, tanto che una volta Isda ricorda che un pesce come l’Alaccia ha provato ad attaccare su di lei manifesti per il suo concerto pop, credendo di essere simpatica. Tuttavia, quella loro prerogativa permette loro di vedere quanto e meglio di qualsiasi altro essere subacqueo.

E comunque, vista la sua voracità, l’Alaccia non ha mai finito un concerto, poiché a un certo punto impazzisce e attacca tutti quelli che sono venuti a vederla stonare l’evergreen In Fondo Al Mar, coverizzata da quasi tutte le specie marine, persino la Balena. Isda c’era anche venuta, invitata sotto minaccia dall’Alaccia stessa.

O meglio, quasi tutte le Stelle Marine possono vedere. Ad Isda, per qualche motivo, venne in mente la storia di Bob. Bob, infatti, era messo a rovescio e invece di guardare il pur splendido paesaggio adornato persino di un relitto colmo di alghe, guardava quel tratto di scoglio che non cambiava mai.

Capitò dunque che Isda era passata da quelle parti, tutta presa nei fatti propri.

“Ehi, Bob! Ma come ti sei conciato?” chiese.

“Mmmmfffgffgfsmmmhhh” rispose lui.

“Che figata! Hai imparato una nuova lingua? Come si dice Maledetta Sardina?”

Si sa che le prime parole che si devono imparare di un nuovo idioma sono gli insulti e le parolacce.

“Mmmbbbbfffmmmmhhhhmmmmmhhh” disse l’altro.

“Mh, simile al saluto. Immagino che dipendi poi dal contesto… però, che figata imparare le lingue! Uno può dire “ciao” come può dire “Maledetta sardina”! Grande! E adesso vado, che ho la partitina al lancio dell’alga con i pesci Spatola!”

Isda poi vide pervenire lo Sgombro.

“Isda?” chiamò questo

“Eh? Dimmi, Sgombro!”

“Guarda che forse Bob ti sta chiedendo di capovolgerlo”

Isda capì di aver fatto una figuraccia davanti allo Sgombro, che nel frattempo stava rotolando nell’acqua in preda alle risa, dopo aver detto serissimamente la frase precedente.

Così, in due, sollevarono Bob, che tornò felicemente a guardare il mondo in rovina del mare.

“Ebbene!” esclamò Bob. “Sgombro, ma ti sembra possibile che io mi metta ad inventare idiomi con tutto quello che ho da fare?”

“Ma a proposito” disse Isda “Perché ti eri ritrovato col culo per aria?”

“Beh, stavo andando dietro a una stella marina femmina ma non mi sono accorto dello scoglio e ci sono sbattuto con tutta la faccia”

“Un classico” commentarono all’unisono i due pesci. E poi se ne andarono, lasciando da solo Bob con i suoi dubbi e sull’effettiva importanza di creare nuovi idiomi incomprensibili.

Isda ricordava ancora con piacere quell’aneddoto ma adesso non ricorda più perché necessitava di arrivare sullo stretto di Messina, così decide di andarsene a vedere i relitti.

“Devo proprio cambiare abitazione…” pensa lei, mettendosi a rimuginare sui possibili affitti.

 

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2 pensieri su “Le avventure di Isda/6

  1. Eccoci qui con la nuova disavventura di Isda…
    Vi siete persi nei fondali del mare e non avete più giga sul telefono? Niente paura, c’è Paul Maps!
    Ehi dove posso scaricare la versione stonata di Alaccia di “In fondo al Mar”?
    Dunque, Bob ci sta dicendo che seguire le stelle marine femmine può essere davvero pericoloso? Questo sì che è uno scoop da SuperSquark!!
    Ehi, lo so io perchè Isda voleva andare a vedere lo Stretto… stava sicuramente cercando il “mitico” ponte lol
    Relitti? Che relitti sta andando a visitare Isda? Lo scopriremo al prossimo capitolo?
    Non vedo l’ora di leggere dei suoi prossimi strani incontri!
    Alla prossima ^^

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