Le avventure di Isda/8

spescespada03

Isda e gli squali che spuntano dagli oblò

Uno squalo spunta dall’oblò di un relitto, affamato di carne fresca.

“Scusa” chiede dunque a un corallo. “Sai dove posso trovare carne fresca?”

Il corallo risponde “Dal carnezziere!”

Lo squalo si compiace della risposta così arguta. “Bene, bravo, è proprio quello che stavo cercando!” esclama in un’escalation nervosa. “Ma mi chiedevo dove potevo trovarlo, un carnezziere”

E allora il corallo risponde “Qui è pieno di carne di pesce freschissima, che ancora nuota addirittura! Vai e pesca!”

Lo squalo evidentemente ha dimenticato che attorno a lui ci sono un sacco di pesci freschi pronti per essere mangiati, e tecnicamente vale come carne.

Quindi, con l’occhio languido, osserva la grande varietà di pesci attorno a lui. Tanti pesci nuotano, creano traffico, scambiano pareri, si perdono, non chiedono indicazioni e  qualcheduno mette su anche un commercio illegale di chiavi di casa arrugginite e cadute in mare.

“Da chi posso cominciare?” si chiede il povero squalo affamato. È come quell’essere umano in superficie che si trova davanti a una tavola imbandita piena dei suoi piatti preferiti e non sa da cosa cominciare. “Questo l’ho mangiato ieri, quell’altro lo mangerò domani e quello è difficile da digerire… è complicato, e perché soprattutto ho tutti questi dubbi? E perché preferisco i pesci cotti?”

“EHI, TU!”

La voce di un pesce dalla faccia alquanto bizzarra riempie l’aria. È un pesce Spada, si fa chiamare Isda e in effetti lo squalo non ha mai provato nella sua lunga carriera da killer.

“Sì, dica” dice lo squalo.

“Hai dubbi su cosa mangiare? I pesci ti sembrano tutti uguali? Vuoi provare una dieta nuova, innovativa e imprevedibile?”

Lo squalo bianco annuisce. “Sì, in effetti credo proprio che mangerò TE!” e se la pappa tutta in un boccone come se fosse uno spaghetto. Nel frattempo Isda continua imperterrita con la sua reclame “E allora prova il nuovo prodotto che ho appena inventato! Si chiama Subitosazi e al costo di trenta monetine arrugginite avrai anche tu la sensazione di sazietà! Ma adesso fammi uscire, comincia a far caldo qui”

Lo squalo risponde “Ah sì, scusa”

La vomita e Isda riceve i suoi trenta soldini, i quali le serviranno per affittare un relitto monolocale. Lo squalo invece manda giù l’intruglio che Isda aveva preparato ma… non si sente molto sazio.

“Ehi! Sono stato truffato! Aspetta! ASPETTA!”

Ecco perché fra i pesci spada e gli squali intercorre un odio atavico.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...