Le avventure di Isda/20

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Isda e la scienza

Isda, nuotando per cercare di evitare le peripezie che sempre la seguono, nota infine un volantino, attaccato a un relitto di un sottomarino che da lontano sembrava una balena morta.

Tutti i pesci sono invitati al congresso scientifico che si terrà qui attorno in un certo orario. E scusate se siamo così imprecisi ma non ci sono vie in mare e il tempo è sempre incerto, piuttosto umido. E poi la luce del sole c’è e non c’è, e non ci fidiamo.

Isda decide di andare, perché si è appena resa conto di saperne più di tutti gli altri pesci di come si vive nel Mar Mediterraneo.

“Scusa Isda, non ti è venuto in mente che potrebbe essere un volantino vecchio?”  chiede il pesce Balano.

“Zitto, Banalo!” esclama Isda, storpiando il nome a uno che non ne aveva bisogno. Poi un problema più urgente le viene in mente.

“Il convegno si svolge qui attorno… ma dove?” si chiede il pesce.

“Ma che fai, parli da sola?” chiede la stella marina, che anche lei lo fa ed è gelosa se gli altri lo fanno.

Isda la ignora e, nuotando nuotando, vede un assembramento di pesaci di tutti i tipi con in fondo alla platea una specie di balenottera comune che sta tenendo un comizio.

“… E con questo voglio dire che il Mar Mediterraneo è una risorsa preziosa, soprattutto per quanto riguarda la comunità dei pesci che non hanno superpoteri, che vanno salvaguardati dal bullismo perpetrato da chi invece li ha! E sto parlando di quell’ignorante di ISDA!”

La balenottera punta uno dei suoi riflettori che ha negli occhi sulla povera pesce spada, che appena arrivata si sente tutti gli occhi puntati addosso.

“Io non sono ignorante! Taglio le situazioni a fette con la mia spada laser!” esclama Isda, indignatissima.

 “Bene, allora saprai dirmi sicuramente quante sono le specie ittiche e quali sono!” risponde la balena.

Isda le viene in mente lei stessa, poiché rischia di essere pescata un giorno sì e l’altro pure, però poi… chi mai si è interessato delle altre specie?

E dire che lei è una grande scienziata, sa anche in che modo la mucillagine si forma in certe zone e perché gli scogli ci tengono tanto ad essere coperti dalle alghe!

Però questa domanda… questa domanda non trova risposta.

“Ehm… AAAAA” urla Isda, e fugge via, non facendo una bella figura.

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