Le avventure di Isda/30

spescespada03

Isda e l’orca assassina/1

Isda ha sempre odiato le conchiglie. Ovunque, fino a quel momento, si sono sempre nascoste, e non solo: molti pesci spada maschi l’hanno anche corteggiata donandole alcune collane di conchiglie, sperando di fare tante uova con lei!

Adesso però che ne deve trovare sessanta, neanche una conchiglia si trova per mare, nemmeno a pagarla  a peso d’oro. Il delfino l’avrebbe ridotta, se non avesse pagato la multa per eccesso di velocità, a semplice “pedone del mare”, e non le piaceva essere paragonata a un gambero qualunque.

“Toh! Una conchiglia!”

Isda ne vede una e cerca di afferrarla, ma un’ombra enorme copre la luce che filtra dal mare.

“COSA STAI FACENDO CON LE MIE CONCHIGLIE…”

Isda riconosce quella voce. Può essere solo un animale al mondo ad avere quel tono così cavernoso.

Iginia, l’Orca Assassina.

“Iginia! Non sapevo fossero tu…” comincia a farfugliare Isda, ma l’Orca ha già l’acquolina in bocca e con la sua voce infernale afferma: “ASPETTA… ASPETTA E VEDRAI, SARAI UN OTTIMO ANTIPASTO”

C’è da dire che per le Orche la tabella del menu è un po’ sfalsata rispetto agli umani: i secondi, ad esempio, sono ottimi antipasti e i dessert sono i nostri ammazza caffé.

“No, aspetta! Non posso essere mangiata! Ti prego, mi servono solo queste conchiglie, per pagare la multa di sessanta inflittami dai delfini sbirri!”

“NON TOCCARE LE MIE CONCHIGLIE, A PARTE CHE, AMMESSO E NON CONCESSO, SAREBBERO COMUNQUE CINQUANTANOVE”

Isda emette uno sbuffo di disappunto, dove fuoriesce una bolla. “Ne devo trovare sessanta, non me ne bastano cinquantanove”

“Allora? Che facciamo qua, cincischiamo?” chiede il delfino, sbucando fuori da chissà dove.

“ANCHE TU VUOI LE MIE CONCHIGLIE?”

Il delfino, vedendo l’Orca e la sua voce cavernosa, fugge via spaventatissimo.

“VISTO? NIENTE MULTA DA PAGARE”

Isda non avrebbe mai creduto di poter un giorno essere grata a un’Orca Assassina, però deve ricredersi vista la situazione. “Beh, grazia” dice.

Fa per andarsene, ma l’Orca si schiarisce la voce.

“SI, BEH… IN CAMBIO, VOGLIO LA TUA VITA.”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...