30 day word challenge #19

30-day-writing-challenge5

Racconta del tuo primo amore

Il primo amore non si scorda mai

Questa frase secondo me si accoppia bene con quest’altra:

Se la cotta dura più di due mesi ti sei innamorato

Ebbene, la storia che sto per raccontare dura sei anni. Sei anni della mia vita, spiattellati così, in mezzo agli occhi curiosi.

Ebbene, correva l’anno 1998 e mi ero appena trasferito a Palermo dalla Puglia dove fino ad allora avevo abitato. Mi avevano appioppato alla classe III C, ovvero la terza elementare, perché non ero così genio da fare la terza media a otto anni.

Non avevo grandi aspettative: i miei compagni pugliesi non mi hanno mai considerato per fare nulla, e col tempo ho finito anche per odiarli, tanto che ho pensato “Peggio di loro non possono essere“. Ho avuto tutto il tempo di ricredermi (ALT STO RAGIONANDO CON LA TESTA DI COME LA PENSAVO ALL’EPOCA, NON FRAINTENDETE), ma questo è un altro discorso.

Ora, sta di fatto che mi sedetti accanto a un tizio, e soprattutto dietro di… lei.

Mi ha colpito subito, questo lo ricordo benissimo, ma credo che la scintilla sia scoccata quando parlammo dei punti cardinali. Avevo sempre sott’occhio i suoi lunghi capelli ed fui molto felice di dire cosa c’era al mio Nord. Inoltre, le seghe mentali su di lei erano ormai arrivate al menu della cena di matrimonio con su scritto:

“Andrea e (lei) ringraziano gli invitati per essere convenuti”

Visto che forse avevo partecipato a un matrimonio sapevo cosa andava fatto.

Insomma, sono stati sei anni belli, pieni di desiderio, pieni di… nient’altro. E no, perché in sei anni non ho mai avuto il coraggio (né il modo) di parlarle, e nemmeno di salutarla, fra l’altro.

Abbiamo scambiato solo qualche parolina sapete quando? Il giorno della prova dell’esame di terza media, quella di geometria! Ironico, no? Proprio l’ultimo giorno possibile!

Dopodiché, le nostre strade si sono separate per sempre, perché lei è andata fuori dall’Italia e io sono rimasti qui in questa fogna. Ma una cosa è certa, è stata il mio primo amore e non dimenticherò mai cosa ho provato per lei. Sticazzi se non le ho mai parlato!

Annunci

One thought on “30 day word challenge #19

  1. E io che mi sentivo l’unica pazza a sospirare per lo stesso picciotto per sei anni..:|..adesso si sarà fatto brunello e ricco nel suo studiolo bolognese,però se ci ripenso adesso sorrido. Ero nicaredda. Amavo tanto il suo sorriso e la sua paterna tenerezza..e poi in effetti ho sempre avuto un debole per i musicisti. Però a parte questo mi trasmetteva molta pace e tranquillità (e risate a catinelle),il mio desiderio era sempre quello di poterlo abbracciare ma spesso mi limitavo solo a contemplarlo. E disegnarlo. E sospiravo. Non fu amore a prima vista (credo poco e nulla ai colpi di fulmine) e mi dichiarai dopo nove mesi perché non riuscivo a tenere per me quello che provavo,in fondo era una cosa bella. Certo mi costò. Alcuni momenti non potevo trattenere il pianto nel vederlo e sapere che mi evitava palesemente. Mi faceva soffrire moltissimo..anche se mi diceva che ero stata coraggiosa. Poi crescendo siamo rimasti in buoni rapporti. Fu il mio primissimo modello anche se forse non glielo ho mai detto o non se lo ricorda xD,gli dedicai il primo ritratto e la prima incisione,insieme a un mucchio di disegni,un libro sulla filosofia dei Simpson e una letterina..mi sarebbe piaciuto viverlo con più leggerezza,però sono certa che mi ricorda con affetto (se si mette le mani ai capelli lo posso pure capire xD). Ero convinta che non avrei incontrato mai più nessuno come lui (una delle credenze più errate..si incontrano solo persone diverse..) e col senno di poi,credo sia vero,considerati i soggetti che sono seguiti.
    Però insomma,ognuno di noi è unico e irripetibile..e crescendo cambiano i gusti..mi piace ricordarlo come compagno di ‘genetliaco’ (facevamo il compleanno lo stesso giorno) e ‘formatino’ (i primi gifrini promessi formatori,ma era un vezzeggiativo esclusivo e qualcuno ne è stato testimone insieme a me xD).
    L’amore è una cosa semplice,per alcuni è disperato,per altri non amato,resta comunque un mistero che si svela solo conoscendolo..
    “Amore,amore,amore,dimmi dove sei,piangendo cerco solo te..amore disprezzato,amore non amato..piangerò, piangerò l’Amore che non è amato mai.”
    Della Puglia mi sarebbe tanto piaciuto vedere i trulli. Mi hanno sempre fatto simpatia..

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...