Il cactus che credeva di essere un GPS

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Ho come la vaga impressione che questa pianura sia un po’ in discesa

Quel giorno, nell’arido deserto, il cactus pensava ai suoi cugini siciliani.

“Almeno loro ogni tanto producono i fichi d’india” stava dicendo a se stesso, poi si rivolse a uno scorpione “Secondo te come si può ravvivare un deserto?”

“E che ne so, lasciami in pace se non vuoi che ti avveleni!”

“Come sei sgarbato” commenta il cactus. Poi guarda le sue braccia verdi e spinose. Si sarebbero dette pronte a indicare qualsiasi direzione!

Arriva un tizio con la pettinatura afro.

“Scusi, per il mare?” chiede, come se ci fosse mare in pieno deserto. E che ne so io dove si trova? Ma non posso fare brutta figura col primo cliente, per cui rispondo “È di là” indicando una delle mie molteplici braccia, e spero che abbia indovinato.

Ecco che giunge un secondo tizio. “Scusi, lei è un GPS?”

Un GPS… che bello, che mi chiamano così. “Sì, lo sono, che c’è?”

“Ebbene, che cosa vuol dire GPS? me lo sono sempre chiesto e volevo conoscere che ne pensano loro stessi”

 Ah! E io che pensavo che volesse indicazioni per il mare!

“Beh, ecco… Gran Premio Solare” rispondo, non abbastanza sicuro ma una risposta devo pur darla.

“Ah, fantastico, arrivederci!”

Ecco che giunge una tizia che mi vede e chiede “Ma i cactus possono essere GPS affidabili? io credevo che esistessero solo per l’acqua”

Io non mi scompongo e rispondo “Sì, ma l’acqua è un ottimo GPS. Voglio dire, tutti sanno che i fiumi portano o al monte o al mare, quindi non è che ti puoi perdere”

“E mi sembra giusto” risponde lei, andandosene.

Poi arriva l’Uomo Padella, il quale cuoce le carni sulle rocce roventi di questo deserto.

“Ehi, sono l’Uomo-Padella, l’uomo che ha una padella al posto della testa. Vuoi per caso un uovo fritto?”

Me lo chiede puntandomi gli indici ammiccante.

“Ehm… no?”

“Ah, meno male!” esclama sollevato. “Anche perché non ho uova… uhuhuhu. Sai per caso dove si trova la Donna Spugnetta, quella che lava le padelle? Sa, devo sposarmi con lei e mi sono perso”

“Oh beh… sarà in cucina a sgrassare altre padelle?”

“COSA? MALEDIZIONE!” commenta lui, e vola via.

Insomma, non è facile essere un GPS. Ma sarò in grado di fare anche il cactus?

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