Le avventure di Isda/52

spescespada03

Il crepuscolo di Isda

“Isda, che fai? Guardi il tramonto?”

“Oh, sei tu, Orata” dice Isda, guardando l’amica di sempre venire verso di lei.

“Sì, in effetti mi piacciono i colori della giornata che si chiude. Hai programmi per stasera?”

“A quanto pare alcuni molluschi faranno uno spettacolo di majorettes” dice l’Orata.

“ANCORA? ma non hanno capito che non sono adatte?” Isda sospira, rassegnata. “va beh, però guarda: il sole affonda sull’orizzonte e…”

“COSA? IL SOLE AFFONDA? E DI NOI CHE NE SARÀ?”

Isda vede malinconica l’Orata correre via impazzita, strombazzando col pesce trombetta e dare un allarme che non esiste.

Scuote la testa, Isda, e torna a guardare il tramonto. La sera è uno spettacolo, perché le meduse in particolare prendono colore e luminose attendono solo di essere spaventate. Poi, la solita voce del megafono rotto di un relitto dimenticato che dice “Giornata finita. Il Mare vi augura una buona cena” e tutti quindi intenti a rincasare, dando inizio all’orta di punta.

Isda però non sembra interessarsi alle vite altrui e torna a guardare la luce che, piano piano, si affievolisce.

Chissà coma mai, chissà per quale congiunzione astrale, Isda sente che quel pomeriggio è diverso dagli altri. Sicuramente succederà qualcosa di diverso… di bello, ma con una nota triste.

E inoltre pensa: “Chissà se per oggi il sole non vuole tramontare… oh Poseidone, non voglio che tramonti!”

Invece, ogni minuto che passa, è un altro raggio di luce che va via, lasciando il mare sempre più scuro.

“Ehi, Isda! Ti va di fare a gara su chi mangia più molluschi?” chiede un’amica.

“Uh? No, oggi… oggi non mi va” si ritrova a dire, e subito dopo si sente stupita dalle sue stesse parole. Che sta succedendo?

E nel frattempo, un altro raggio va via… forse per sempre.

“Ragazze” dice ancora “ma secondo voi domani è un altro giorno? Siamo sicuri che il Sole voglia poi tornare domani mattina?”

“Beh, lo spero” afferma un’Aguglia. “domani ho l’esame per la patente, il Sole DEVE  sorgere, altrimenti lo picchio!”

“Patente?”

“Voglio guidare una nave romana affondata durante l’età classica”

Nel frattempo, anche l’ultimo raggio di sole se ne va. È sera sul mare, e ormai tutti si apprestano ad affrontare la notte.

Isda sospira. “È finita un’altra giornata, anche se stavolta non volevo che finisse. Come al solito ho spaventato i pesci inferiori, risposto male ai pesci superiori, e con la mia spada laser sono temuta e riverita. Ma domani?”

Domani chissà. E con questa domanda che non ha trovato risposta, Isda torna a casa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...