La Ropa Sucia/011

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Come osava Adele, o Clara, menzionare José Riquelme in quelle mura?

Il suo acerrimo rivale aveva attirato l’interesse di una delle sue sorelle e non poteva permetterlo.

“José ha le piattole” buttò lì improvvisando.

“Non è che le hai tu?” chiese una serva di passaggio, poi ridacchiò e fuggì via. Il corridoio davanti alla stanza delle ragazzine era parecchio affollato.

“José non ha le piattole” disse Adele. “E se a Clara piace, non vedo perché non debba presentarsi alla festa dei Gutierrez. Insomma, c’è tutta l’alta società!”

“Sì, ma come si sono conosciuti?” chiese Pedro, chiudendo la porta.

“Be’” rispose Adele. “Eravamo quattro amici al bar, e a un certo punto lui e la sua combriccola si sono avvicinati un po’ troppo al nostro gruppo. Al che abbiamo subito pensato che volessero ascoltare i nostri discorsi per poi ricattarci in un secondo momento, ma poi abbiamo constatato che semplicemente volevano fare i provoloni”

“Ah” disse Pedro, incuriosito. Ma qual era il bar citato dalla sorella?

“Fatto sta che Pedro ha attaccato bottone con me, dicendomi: senti, ma tu sai attaccare un bottone? No perché mi si è staccato dalla camicia e adesso mi si vedono tutti i miei notevoli pettorali. Io in effetti vidi i notevoli pettorali e arrossii da capo a piedi. Quanto erano villosi! Quanto erano villosi, Clara?”

Clara si stava smaltando le unghie. “Io mi sono concentrata sui baffi”

“Ad ogni modo” proseguì Adele “stavo leggermente sudando, quando improvvisamente mi ricordai che dovetti rispondere alla sua domanda. Tuttavia non lo feci, perché dei rapinatori di bar entrarono nel locale, presero tutto e se ne andarono. Impauriti, ci nascondemmo sotto il tavolo, e io mi misi stretta a lui… cavolo, è stato un momento di alta tensione!”

“E tu hai assistito a una rapina e noi di famiglia non ne sappiamo niente?” chiese Pedro, sconvolto.

“No, be’, non avevano neanche le pistole, per dire. Oggi come oggi i rapinatori entrano e prelevano il denaro utilizzando solo il loro sguardo truce. Ma hai capito? Sono stata a contatto col suo PETTO!”

Adele concluse il suo discorso e Clara sentì un po’ di invidia.

“Non permetterò a quel bellimbusto di rovinare la mia famiglia” disse Pedro. “vedrete, vedrete cosa sa fare il vostro fratello maggiore. Andrò espressamente alla festa dei Gutierrez e farò vedere a tutti i miei pettorali villosi”

“Ma dove devi andare tu, che l’unica cosa che sai fare vedere sono i rutti?”

A Pedro ne scappò uno improvvisamente. “Be’, dico solo che la sera del party sarà molto interessante”

Nel frattempo, nello studio di Marìa c’era un nuovo ospite, ovvero Gonzalo Sanchez, vecchio padrone di casa.

“Ti piace la scrivania che ho comprato io?” chiese il vecchio.

“Certo” rispose lei, la nuova padrona di casa. “Anche se non ho ancora capito perché hai insistito così tanto nel vendere la casa di famiglia a me, che sono… ero una povera giardiniera”

“Il motivo è semplicissimo” disse il vecchio. “dobbiamo confondere le idee ai Riquelme… fare credere loro che siamo poveri in canna. È tutto un piano, capisci?”

Marìa sgranò gli occhi e guardò il pianoforte sito in un angolo della stanza.

E la lavatrice continuava a girare…

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