La Ropa Sucia/214

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I Cascada non avevano mai partecipato a nessuno degli eventi dell’alta società di Villa Nueva. Puir conoscendo ogni dinamica del paese, non erano mai stati presenti da nessuna parte. Mai un compleanno, mai un anniversario, neanche uno dei matrimoni, avevano ignorato i compleanni del viejo e persino la sagra dell’asado, che si teneva in giugno. Di contro, neanche loro avevano mai invitato nessuno ai loro eventi. Tutto quello perché avevano un patto ancestrale con la signora Esperanza, la quale, assieme a Cassandra Espimas, avevano avuto in pugno tutta Villa Nueva, fintantoché erano state in gioco. Poi Cassandra si era consegnata alla giustizia e Esperanza si era auto esiliata, e la lavatrice potè cominciare il suo giro.

Ecco perché, quando a cena le due sorelle avevano rivelato la loro volontà di andare all’inaugurazione del supermercato degli Islas, i due genitori si stupirono non poco.

“Siete sicure? Non è che state male?” chiese il padre, Martìn Cascada.

“No, padre” disse Joaquina. “È un segreto che sicuramente sconvolgerà tutto il paese, e noi dobbiamo sfruttarlo per bene. Inoltre siamo sicure che anche Cassandra Espimas ci dirà qualche dritta, nonostante quello che ha fatto ai tempi dei Fernandez”

Joaquina ricordava troppo bene tutte le visite al carcere che aveva fatto. Cassandra non vedeva l’ora di raccontare quello che aveva combinato a chiunque fosse disposto ad ascoltarla, in modo da alleviare il suo senso di colpa. Adesso, toccava tornare in quella cella, per sapere se quella era una verità oppure no.

Tuttavia, il giorno dopo, Cassandra uscì dalla prigione dentro una bara. Secondo il carcere, era morta per avvelenamento, quindi Carlos, pur nel suo dolore, sapeva chi fosse stato e meditava vendetta.

“Mia madre…” si disse, piangendo davanti alla cassa. “Sono stati quei bastardi del Clan”

“Quale? I bianchi o i neri?” chiese Fernando.

“I Neri, no? Che domanda stupida! Devono morire, uno a uno”

L’unico a non essersi avvicinato era Miguel. Non aveva ancora dimenticato ciò che aveva fatto Fernando a sua moglie e meditava anche lui vendetta sul fratello. Quanto a Clara, era fuggita senza lasciare traccia. Non c’era nemmeno Violetta Sanchez.

Però la nonna era morta.

Ramòn Fernandez sogghignava, mentre guardava l’ampia vetrata, che si appannava a intervalli regolari. Ramòn se ne accorse solo in quel momento.

“Se è morta, vuol dire che ha parlato troppo, oppure qualcuno voleva sotterrare gli ampi segreti che lei custodiva” considerò Joaquina, dopo aver letto il giornale. C’era anche quella notizia, anche se era ritenuta secondaria. C’era da dire che Cassandra era comunque una donna molto amata a Villa Nueva.

“Già” disse Carmen. “Ana Lucia e zia Esperanza non l’avranno presa molto bene”

Tutto il paese accorse ai funerali. Gli Espimas al completo sedettero tutti vicino e vennero anche i fratelli di Carlos, che non abitavano a Villa Nueva. I soli Espimas occupavano metà della chiesa e particolarmente interessante fu l’omelia del parrocco, che fu ascoltata anche da Catalina e Alfonso, entrambi sotto mentite spoglie.

“Cassandra, al di là di quello che ha fatto, è stata una donna eccezionale, amata da tutti” stava dicendo il don. “Conosceva il meglio di ognuno, e conosceva sicuramente anche il meglio… del suo assassino. Sì, signori, Cassandra non era più ben gradita nella nostra comunità, e dico oggi, qui e ora, a questo mostro di redimersi, di pentirsi e di consegnarsi nelle mani della giustizia, memore di tutte le volte che Cassandra gli ha dato parole di conforto”

Al che, Alfonso si fece avanti. “E come facciamo a sapere che non sia tutta una tua teoria, padre?”

Al sacerdote non piacque come quell’uomo incappucciato enfatizzò la sua professione. “Perché io stesso sono stato rapito dal suo assassino. So quello che dico. A Villa Nueva i malviventi diventano Sindaci, e le persone giuste giacciono fredde. Io dico che è ora di finirla, e dare lo stop a questa lavatrice”

Seguitò un concitato mormorio, tanto che divenne difficile proseguire la cerimonia. Ma la lavatrice non accennava a fermarsi…

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