La Ropa Sucia/301

Immagine

Fra tutte le cose che potevano capitare ai coniugi Riquelme, José e Adele, la permanenza di Alfredo, altrimenti noto come Alvaro, era l’ultima cosa che sarebbe potuta e dovuta succedere.

In effetti, José e Alfredo non si erano battuti in duello, anche per rispetto del bamnbino che stava aspettando Adele. Tuttavia, quest’ultima non aveva avuto cuore di sbatterlo fuori di casa, così, data l’enormità della villa, decise di assegnargli una stanaza dotata di tre comfort su quattro.

“Non sono d’accordo” disse infine José ad Adele, una volta messi a letto. Era la prima sera cdol piumone, mentre fuori tirava un vento freddo.

“Riguardo cosa?” fece la gnorri Adele, che leggeva il giornale la sera, piuttosto che la mattina.

“Riguardo lo sbarco umano sulla Luna” disse José. “Secondo me, è stato tutto un complotto degli americani per prendere in giro l’Unione Sovietica”

“Ah” disse Adele. “Non credo che la cosa ci riguardi, comunque. Preferisco concentrarmi su problemi di più immediato interesse”

“Già, gli americani hanno proprio preso in giro l’URSS” ripeté José. “Hanno costruito veramente un teatrino immane per poter vbincere la corsa nello spazio”

Seguì un minuto di silenzio.

“Sai, mi ricorda di qualcuno che ha inscenato una tragedia greca, quasi, per poi cercarne di uscire pulita. E, una volta presa con le mani nel sacco, cercare di convincere tutti che sono gli eroi che l’hanno scoperto ad essere in torto, non loro. Quindi…”

“Ora basta, José, vuota il sacco!” Esclamò Adele infastidita da quel panegirico.

“Hai messo in casa il padre di tuo figlio dimenticando i tuoi doveri coniugali. Ne vogliamo parlare?” l’accusò. José, finalmente centrando il punto.

“E tu che millanti tanto di doveri coniugali li conosci?” chiese Adele, seccata. “Se io decido di ospitare qualcuno a casa, è perché ho i miei buoni motivi”

José allora ebbe un flash che lo fece sorridere. “Ah, ho capito… eh, birbantella”

Adele pose uno sguardo interrogativo sul marito.

“Tu lo hai rapito” spiegò José. “Perché lo hai rapito, vero?”

“E ti pare che se uno rapisce un altro lo piazza in una stanza confortevole? Ma andiamo, su” Adele per la prima volta si chiese chi avesse sposato.

Nel frattempo, però, José continuava a riflettere. “Allora che cosa abbiamo a fare un essere non desiderato da metà della famiglia?”

Adele rispose. “Allora, consideriamo che adesso non siamo più metà, ma dividiamo per tre, visto chi sto portando in grembo, e consideriamo anche che finché non riaggiungerà l’età della ragione mio figlio prenderà le mie stesse decisioni, quindi, facendo un rapido calcolo, tu rappresenti la miseria del trentatré percento della famiglia. Posto quindi tutto questo, ho invitato Alfredo a restare perché ho un piano in mente, piano che ha lui come fulcro. Fidati di me”

José sospirò. Che fare? E se Adele lo avesse rimpiazzato col vero padre, nonostante il matrimonio contratto? Occorreva correre ai ripari, così il giorno dopo si presentò davanti  a sua madre, Sofia Riquelme, la quale aveva ancora una coppiera personale, che portava il nome di Elisa Riquelme.

Così decise di andare proprio da loro, mentre le lavatrici, quelle che rimanevano, continuavano a girare…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...