Essere una sveglia.

Sono le tre di note e ho fame.

Prima di dirigermi al frigorifero, però, penso che sono le tre di notte da un po’ di tempo. Lo chiedo all’orologio/sveglia che ho sul comodino.

“Senti, sveglia, è questa la stanza dove si ferma il tempo?”

La sveglia risponde facendo ancora lampeggiare le tre e due zeri. “Oh, non rompere e torna a dormire! Sono così stufa di segnare l’orario esatto! Insomma, guarda le 3:00. Sono un tre e due zeri, quindi trecento, come gli spartani!”

Si sente da fuori un Ahuu! spartano inquietante.

“In ogni caso, cara sveglia, sarebbe meglio che mi indicassi l’ora esatta”

“no” risponde convinta la sveglia. “L’ora esatta è prerogativa del telegiornale del mattino, quella con la musichetta ipnotica”

Devo ammettere che ha ragione, e forse è questo il senso quello che sto vivendo adesso, un loop infinito di tre e due zeri, che lampeggia verde fluorescente, davanti ai miei occhi, che si fissano dunque sulle retine ballando la danza del ventre, e dunque si intrufolano nel mio cervello; facendomi diventare io stesso le tre e due zeri. Tre, come il numero perfetto, miss numero, due zeri come due palline da flipper che saltano a destra e a sinsitra, e parlando del per e del diviso, per una volta.

Due palline che sono solo i miei occhi, al che, mosso da questa nuova consapevolezza, mi alzo dal letto e vado da mio fratello. È lì che dorme, lui non è una radiosveglia e guardandolo bene nemmeno un frigorifero. Tuttavia, sono le tre del mattino. Mi metto in posizione piegando le ginocchia e avvicinandomi alla sua faccia beata.

“Bi bip! Bi bip! Bi bip! Sveglia! Sveglia!”

Mio fratello ha vari sussulti: “Aiuto! Gli alieni, l’Isis! Fate qualcosa, chiudete le coperte!”

Poi si rende conto in quale universo è e mi guarda. “Ti sembra il modo di diventare una sveglia, vecchio pazzo?”

Detto quello mi lancia un cuscino, proprio come fanno le sveglie.

“Scusa fratello, avevo fame”

Al che, sempre segnalando le tre e due zeri, vado al frigo. Dio che cosa si nutrono le sveglie? Di corrente? Di acqua corrente? Di altre sveglie? Di sveglie ad acqua corrente?

Non lo so, e neanche mio fratello vuol aiutarmi, essendo tornato in coma. Una cosa però la so: stanotte, fra sveglie e cuscini volanti, non credo di diventare un frigorifero.

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