Le avventure di Mauro il Quadro

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Le avventure di Mauro il Quadro

Se c’è una cosa da dire su Mauro, è il suo essere molto spigoloso. Tutte le volte che viene abbracciato, infatti, manda all’ospedale il prossimo, perché si ferisce o viene punto oppure scappa in psichiatria.

Ecco perché Mauro, nato quadro, vuole diventare un Cerchio.

“Voglio diventare un cerchio” afferma dunque al suo migliore amico, Johnny la capretta.

“Meeeh” ripete quegli mentre bruca con gusto, e Mauro capisce. La prima cosa che deve fare uno che vuole diventare un cerchio è andare in una mostra di quadri.

Ce n’erano di ogni tipo. Ritratti, auto ritratti, ritratti del cugino, nature morte, nature vive e anche dei quadri tagliati che non comunicavano nulla.

“Strano” commenta Mauro “Così tanti quadri ed io non sapevo che si potessero visitare”

“Sono cinque euro per entrare, signor Televisione” dice la bigliettaia.

“COSA? TELEVISIONE A CINQUE EURO?” Urla Mauro disperato. Vorrebbe fuggire, ma essendo un quadrato non riesce neanche a rotolare giù per le scalinate di fronte l’entrata.

Tuttavia, Mauro torna dalla bigliettaia. “No, allora, io devo vedere i miei colleghi quadri”

“Ma lei è chiaramente uno di loro. O mi vuole dire che è fuggito da un mazzo di carte da poker?” risponde lei.

Mauro urla di nuovo “ESISTONO CARTE DA POKER?” e così la bigliettaia, paziente, gliene mostra un po’.

“Questo è un asso di Quadri. Vedi che ti somiglia?”

Mauro nota quanto sia rosso.

“Perché deve creare per forza una coda all’incrocio, costui? Non è molto gentile” osserva.

La bigliettaia fa spallucce. “E figurati che i semafori sono tondi”

Mauro ricorda che era andato alla mostra proprio perché voleva diventare tondo. Adesso non lo pensa più.

“Ho deciso” dichiara al nulla, dato che la signorina non lo ascolta più. “Diventerò un trapezio isoscele”

Detto quello, Mauro il Quadro si mette a studiare geometria. Un trapezio isoscele è dato da due lati uguali fra loro o qualcosa di simile. Tuttavia, mentre studia per venti minuti intensi, c’è sempre l’Asso di Quadri che lo guarda seducente.

“Non preferiresti una Scala Quaranta… solo io e te…?”

Mauro deglutisce. “Se fosse stata una scala quadrata” risponde “avrei accettato di sicuro”

Solleva lo sguardo dal libro e guarda le piastrelle del bagno, che sono sempre state quadrate.

“Di sicuro” ripete.

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