Il gatto sul gatto delle nevi

Immagine

“Etcì”

I gatti mi fanno starnutire. Questo è vero, ma… io stesso sono un gatto.

Il mio sogno è essere un gatto delle nevi. Sfrecciare ad alta velocità a destra e a sinistra, ridere e scherzare in mezzo alla taiga e alla tundra, mentre fiocchi bianchi scendono dal cielo lente, come in certi giorni dell’anno.

Purtroppo, però, non lo sono e mi tocca osservare appollaiato dal balcone il tramonto.

“Quindi il sole affonda?” chiedo alla ringhiera, mentre lo osservo propriamente andare giù mentre il resto del cielo si scurisce. Non so se la ringhiera sappia rispondere, è troppo occupata a dare retta alla ruggine e quant’altro.

“Piuttosto” dice la ringhiera “ma è vera quella cosa del…”

“Ti racconterò la storia del gatto a motore infinito” rispondo. “C’era una volta un mio collega, che si chiamava Magarlo, ed era un gatto come tutti gli altri. Tuttavia, il suo segno particolare era quello di vivere in casa di Jimmy, un giovanotto molto strano che amava fare i memes viventi. Ebbene, gli spalmò addosso un tramezzino con la parte spalmata su e, preso il suo gatto, quindi Magarlo, lo fece cadere giù dal sesto piano. Essendo che i gatti possono cadere solo sulle zampe ma i tramezzini cadono sempre dalla parete imburrata, Magarlo visse molteplici avventure roteando senza soluzione di continuità”

“Interessante, anche se non sei un gran narratore, non hai usato neanche una parola complicata” dice la ringhiera. “Ma che avventure visse?”

“Ha combattuto contro Zorg, il Topo gigante che spara missili terra aria dagli occhi” spiego. “Poi, però, il peggior nemico è ovviamente la Vite dalla Punta Infinita. Che scontro venne fuori, contro lui che come superpotere è proprio un ventilatore a forma di gatto!”

“Appassionante! E chi vinse?”

Scuoto la testa. “Vinsi io, che a bordo del mio gatto delle nevi le diedi sia a lui, sia al mio collega. Poi, però, mentre le diedi, il tramezzino si è staccato accidentalmente dalla schiena e il mio collega è caduto sulle zampe, privo di poteri. Fortunatamente il malvagio era stato sconfitto quindi poteva tornare a casa sua o a fare quello che stava facendo prima”

“E cosa?”

Penso che la ringhiera sia troppo curiosa. Non è che posso dirle cos’è che facciamo noi gatti sula lettiera…

Un pensiero su “Il gatto sul gatto delle nevi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...