Viaggio.

“Viaggi? E dove dovremmo andare?”

Mi alzo dal letto e guardo i miei genitori già pronti con le valigie. Probabilmente la macchina, giù, dev’essere piena di bagagli. Alcuni sono miei.

“California” dice mia madre. “Prenderemo l’aereo, faremo scalo e arriveremo!”

“Ma…”

Non ricordo che avessimo pianificato un viaggio così lontano. Okay, a volte mia madre dice “Ogni tanto me ne scapperei per le montagne”, ma lo dice per scherzare! E poi la California è più famosa per il mare che per la montagna, che lì sono canyon e ci si può pure perdere!

Ed io mi perdo pure nella mia stanza, altroché!

Non capisco come, ma mi rapiscono, legato ed imbavagliato, pronto per partire assieme ai miei per andare nella lontana, assolata e piena di ragazze California, uno dei tanti stati di cui sono composti gli USA.

Sull’aereo sono seduto accanto a una persona che forse non sta tanto bene, visto che ha un colorito molto pallido.

“Tu hai mai bevuto sangue?” mi chiede a un certo punto, proprio nel momento in cui le batterie del mio walkman mi abbandonano per sempre. Le butterei volentieri giù dal finestrino, ma qualcosa mi dice che non cadrebbero sopra le nuvole e le persone a diecimila metri più in basso si stupirebbero nel vedere piovere pile scariche. Così evito.

Devo rispondere al signore pallido. Me lo ha chiesto di nuovo, usando le stesse parole. Vuole fare conversazione.

“Non credo. L’unica cosa che si avvicina al sangue è il vino”

“Ma il vino non ha quel sapore ferrigno che avete voi umani” risponde lui. Comincia a inquietarmi.

“Sai, devi catturare la preda e morderla proprio… QUI” sento un brivido freddo proprio dove l’indice del signore mi tocca “nell’incavo del collo”

Fa una pausa. “Ricordati di usare gli incisivi, altrimenti la vittima potrebbe scappare. Sai, non tutti vogliono essere morsi”

E ci credo! Ma non so proprio cosa dire per difendermi. Magari vuole mordermi. Chiamo la graziosa hostess che ha appena finito di servire un uomo molto scheletrico in fondo all’aereo.

“Costui mi molesta, hostess!”

“Oh” dice lei. “Forse perché vuole… due buchi?”

Scosta un attimo il colletto e mi fa vedere due buchi da incisivi molto rossi sul collo.

Ma non dovevamo andare in California?

Ed io che ancora do retta ai miei?

 

 

 

 

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