Storia di una ferita.

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Una ferita non viene subito. La pelle diventa rossa, ed è la stessa che poi chiama il sangue a venire fuori. Io lo so, perché ne sono testimone.

“Senti, caro pelo”

Dimmi, pelle.

“Non cominciare a mettere strane voci sul mio conto, capito?”

No, non lo faccio. In ogni caso, credo proprio che la carta sia uno dei principali killer di pelle. Comincia a tagliarsi, aprendo un varco, e questo varco, sentendosi defraudato dal fatto che nel suo nome hanno messo una V e non una M, comincia a lamentarsi coi globuli rossi.

“Mi chiamo VARCO, uffa! I miei genitori non…”

“No” dice il Globulo. “Tu ti chiami Ferita”

“E una ferita da cosa è composta? C’è la fessura, ci sei tu e poi cominci a uscire”

“Non che mi piaccia” interviene il globulo bianco. “preferisco il calore dell’interno del corpo, fuori ci sono le zanzare ad esempio e…”

“Non preoccupatevi, al limite arrivano le piastrine!” esclamano entusiaste le piastrine stesse. In ogni caso, nessuno impedisce la fuoriuscita di liquidi rossi dalla ferita, che inarrestabile scende giù lungo tutto il dito. “E qui alla vostra destra abbiamo il confine della falange, segnata con una linea che sembra più uno scarabocchio” afferma la guida turistica.

So che te lo stai guardando il dito per vedere se c’è

Il sangue, turista nella sua città, esclama ammirato e vorrebbe saperne di più, comprando anche un souvenir del dito, ma una grossa ombra copre la ferita.

“Che succede? Un’eclissi?” si chiede spaventato un globulo.

“Ma no, povero stolto” dice il dito, infasti… dito dall’odore ferrigno del sangue. “È solo il signor Cerotto”

Il signor Cerotto, infatti, piomba sulla ferita come se fosse un rugbysta in fase di placcaggio e la chiude.

“Fatto! Adesso, caro il mio dito, sei pronto ad esibirmi a mo’ di foulard per la collezione autunno/inverno!”

Il dito, però, sente caldo, ad ottobre si esce ancora a mezze maniche o al limite ci si mette il costume da cipolla!”

“Ma… che ne è stato della ferita?”

Quest’ultima, sentendosi interpellata, non può che bofonchiare qualcosa di incomprensibile: non resta che attendere la cicatrice.

 

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