Calze.

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“Dove sei?”

Alfredo si trovava in montagna. Non capiva esattamente come ci fosse finito, sapeva solamente che era in cima a questo rilievo e non trovava più Alfonso.

Per di più, l’ultima cosa che ricordava era che avevano pagato per un giro della morte all’interno di una lavatrice, posta a piano terra al centro di una città marinara.

Invece, adesso, Alfredo si trovava in montagna in mezzo altre montagne, là dove il vento era molto forte e sicuramente non contribuiva ad asciugarlo.

Alfredo cominciò a chiamare Alfonso… o era Giampaolo? Cominciò a piangere, per quanto una calza possa piangere.

Ricordava i bei tempi felici in cui erano stati cuciti, poi messi in vendita. Poi erano stati acquistati, e al primo lavaggio di lavatrice si tenevano anche per mano. Poi Alfonso trovò nella lavatrice un altro indumento che gli piacque e andò a comunicarlo al povero Alfredo.

“Alfredo, Alfredo! Mi sono innamorato!” Alfonso era tutto eccitato. “C’è un maglione che mi ha detto di sposarmi! Al prossimo ciclo glielo chiedo”

La lavatrice, come penso tutti sappiamo,  ha dentro di sé tutta una serie di cicli. Un minuto là dentro sembrano sei mesi per gli indumenti, quindi anche i sentimenti e le pulsioni sono accelerate. Alfredo lo sapeva al par nostro e gli disse “Ma come? E allora il nostro rapporto? Siamo legati indissolubilmente, abbiamo le stesse fantasie!”

In effetti erano calze a righe marroni e nere di dubbio gusto.

“No. Ma lo vedi dove siamo? Questa è una lavatrice!”

Sarà il posto, sarà che fosse tutto buio, sarà che poi l’acqua tornò vivida a bagnare tutti gli indumenti, ma Alfredo, rattristito, si allontanò dall’altra calza che andò a vivere il suo sogno d’amore col maglione. Tuttavia, fra un giro e l’altro, si perse e si ritrovò in alta montagna.

“Ma adesso come farò a tornare indietro?” si disse. Arrivò per caso una tartaruga.

“Ciao, sono  una tartaruga” disse lei. “Vuoi tornare a casa, vero? Tutti hanno bisogno delle calze, visto che le lavatrici le scompagnano sempre”

Lo sapevano anche le tartarughe, si disse Alfredo. Chissà che fascino avevano, le lavatrici, che continuavano a girare… 

 

 

 

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