Le avventure della colla.

Immagine

Nella notte fra il 14 e il 15 Aprile 1912 il transatlantico RMS Titanic è sprofondato fra le gelide acque dell’oceano atlantico, portando con sé 1517 persone.

Detto questo, torniamo alle cazzate. 

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Che bello abbracciare!

“Vuoi staccarti di dosso? Sembri colla!”

In effetti lo sono.

Ho appena attaccato un’immagine a un pezzo di carta e sono felicissima! Ho fatto il mio dovere, una cosa che non mi riusciva di fare da tanto tempo!

In realtà mi riesce sempre, ma è sempre un bene tenere i piedi… incollati per terra! Ogni tanto penso a mia sorella, la colla vilinica.

Penso che non abbia una vita divertente quanto la mia. Io mi diverto così tanto! Poi c’è anche l’altra colla, quella appiccicosa e invadente, quanto gialla. Porta anche il nome delle unghie di un gatto.

“Quella che si usa per attaccare le scarpe?”

Esatto.

Nel frattempo, il feeling fra la carta e l’immagine cresce, così come l’intesa e la complicità. Non sono cose che arrivano subito, ma ormai il loro legame è quello amoroso ed io…

sono una candela.

Davvero, fanno cose che forse non posso narrare ma che sono costretta a guardare e,… FIGURINA, MA COSA STAI FACENDO CON QUEL RIGO DELLA PAGINA?

Una volta che la complicità si approfondisce, poi il rapporto diventa più bollente. E tocca lì, e sfrega di là, e sfibrami tutta… ormai sarà difficilissimo staccare questa figura dalla carta, sempre che qualcuno voglia farlo.

“Vero, carta?” chiedo.

“Oh, sicuro! In realtà noi non vogliamo mai separarci, è perfettamente inutile farlo!”

Perfetta occasione di scambiarsi un bacio che sa di colla.

“A meno che non arriviamo noi!”

Si sente una musica terrificante, fatta da un corno evidentemente suonato male. Questo suono preannuncia un disco volante.

“Siamo gli ALIENI! Proveniamo dal pianeta Skollant e non ci piace che immagini e carta stiano appiccicate! Tu, colla, ne sai qualcosa?”

Colui che ha parlato ha la forma di una resina, quindi non ha una forma ben precisa ma due grandi occhi ambrati. Io scuoto la testa.

Ho chiuso la bocca con la colla.

“Qui nessuno sa niente! Ci tocca esplodere!”

Sia gli alieni che l’astronave esplodono.

 

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