Le parole non dette/1

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Per un mese, proverò a scrivere quattro racconti AVENti come tema le parole non dette. Quattro parole che non sono state dette.

CERCOPITECO

Il Cercopiteco è una parola che significa “Cercare il pi teco quello che vale uno e cinquanta” oppure la versione più romantica “Cerco il Pi greco con te“, ma anche qualcosa di cui non mi viene il nome perché al momento le mie orecchie sono ferme ad ascoltare una canzone dimenticata.

È la storia di Oleandro, un fiore malvagio. Quel giorno incontrò la buccia di una banana, lasciata colpevolmente sopra il prato, esatto, proprio quello dove vola una libellula inseguita dalla polizia.

“Allora, Oly” dice la buccia di banana “Come va con la tombola?”

“Siamo in pieno maggio, cara mia” dice il fiore. “La tombola è terminata cinque mesi fa”

“Oh”

In quel momento alla buccia di banana si spezza il cuore. Avrebbe tanto voluto dire il numero SETTANTADUE  ad alta voce. Indispettita, cerca di piazzarlo comunque in una frase.

“Scusa eh, ma non è il modo di trattare una buccia di banana! Non solo sono stata aggredita da quelle che chiamano  dita, che hanno spogliato la banana poi mangiata avidamente, ma adesso anche tu mi insulti pesantemente dicendo che un evento a cui volevo partecipare è finito ben cinque mesi fa, ovvero venti settimane, fa, ovvero venti per sette… SETTANTADUE” afferma la banana.

“Centoquaranta, comunque” la corregge Oleandro. “In ogni caso non ho capito perché mi vuoi rivolgere la parola”

“Perché sta per piovere” dice lei. “Voglio metterti sulla tua testa in modo da coprirti e non bagnarti, potrebbe venirti una brutta polmonite”

L’Oleandro sospira “Forse non hai capito che a me l’acqua serve per il nutrimento. Tuttavia ti concedo di metterti sul mio capo”

Tutta contenta, la buccia di banana si mette sull’oleandro, e questo schizza via dal prato per arrivare alla Troposfera, distruggere un meteorite tramite un unico e potente raggio laser fatto di fili della banana quelli che vengono scartati, e tornare.

“Visto? L’Oleandro col cappello fa sempre la sua figura” dice la buccia di banana.

“Per una volta che l’abbiamo fatto”

L’Oleandro può risultare antipatico, ma è piaciuto anche a lui.

 

 

 

 

 

 

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