Le parole non dette/2

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Secondo appuntamento delle parole non dette! La parola di oggi è:

ARZIGOGOLATO

Arzigogolato vuole semplicemente dire di una cosa che, arzilla, va avanti a gogò attraverso un lato. Sinistro per i mancini.

È la storia di Molgozio, un tizio che voleva cavalcare i meloni. Dedicò l’intera sua vita a questo scopo.

Da quando era bambino, aveva sempre avuto a che fare con questo frutto. Aveva, per prima cosa, sollevato una gamba e poi l’altra, per poi partire verso lo spazio. In quel luogo affascinante e privo di aria incontrò un baffo gigante. Il baffo destro.

“!Ho intenzione di creare un sacco di peli nel vostro pianeta” disse il baffo.

“No, ma guarda che non abbiamo bisogno di peli, ma di fili d’erba” rispose il bambino, perché anche allora Molgozio era interessato al surriscaldamento globale. Da quella prospettiva, poteva vedere il pianeta muoversi e compiere un riscaldamento muscolare che stava dunque rovinando i paesaggi al suo interno. Molgozio chiese “Ma allora perché fai stretching riscaldandoti?”

La Terra rispose “Voglio giocare titolare la prossima partita”

Molgozio ebbe paura a chiedere quale partita di quale sport.

Crescendo, il ragazzo capì che i cocomeri fossero un’allegoria della Terra per cui se ne interessò al punto da portarli a scuola, in palestra, in seguito lo portò anche al lavoro e poi al primo appuntamento con Balgazia, una ragazza che invece era in grado di leggere solo al contrario.

Finì malissimo perché Balgazia si sentì scema nell’accettare un incontro con un uomo che portava con sé un frutto.

Era dunque giunto il momento di cavalcarlo di nuovo. Esattamente come trenta anni prima, Molgozio sollevò prima una gambe e poi l’altra, in modo da sedersi su quel frutto, che però era diventato troppo piccolo per poterlo ospitare.

Il cocomero, com’era prevedibile, si spaccò, facendo fuoriuscire tutto il succo pur nutriente, e dando vita ad altri alberi che cominciarono a picchiare Molgozio in faccia e un po’ ovunque.

Nel frattempo la Terra fa ancora oggi stretching, sperando di giocare titolare la prossima partita.

 

 

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