Condivisione: Aeternum

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Benvenuti, benvenuti a tutti in questo nuovo angolino interviste!

Oggi si parla di “Aeternum“, libro di Beatrice Patuzzo. La copertina mi ha subito affascinato, ha quei momenti onirici che vado cercando, quindi ho voluto che l’autrice fosse sopite qui da me e presentarlo come si deve. Poi, fra l’altro, come vedrete dalla sinossi si parla di Atlantide, e chi non è affascinato da questa mitica civiltà?

 

10.456 A.C.L’impero di Atlantide sta per essere distrutto; quella che si pensa sia solo la leggenda di una montagna di fuoco, addormentata al di sotto dell’isola, comincia a sembrare reale, dopo che una serie di incessanti terremoti inizia a scuotere la città.Alhena, una delle più belle e ricche ragazze di Atlantide, si troverà durante una scossa ad essere salvata da Rigel, il figlio del maniscalco, colui la cui reputazione di ragazzaccio è ben rinomata tra la le nobili fanciulle dell’aristocrazia.Incapace di resistere al suo fascino, si innamoreranno perdutamente, ma quando suo padre li scopre le proibisce di rivederlo.Alhena si trasferirà a Sirrah, la seconda capitale dell’Impero, giusto prima che la catastrofe si abbatta sull’isola, notte in cui le vite di chi è rimasto lì verranno spazzate via, travolte da un’onda gigantesca, che trascinerà Atlantide sul fondo degli abissi.Incapace di pensare che lui sia morto, decide di scappare da quella città oppressa da Diphda, un Consigliere, che approfittatosi della catastrofica situazione, si impossessa della capitale e impone la sua tirannia, con lo scopo di riuscire a sottomettere in seguito anche le altre sette Colonie.Alhena non può sopportare la vita a Sirrah senza di lui e una notte decide di fuggire in direzione del Nord, dove una delle Colonie potrebbe essere il luogo dove ritrovare Rigel.Durante il suo cammino si imbatterà in una situazione dove la sua vita verrà messa seriamente a rischio, ma Sirius, un guerriero a capo di un’orda di mercenari, riuscirà a salvarla, legando inevitabilmente il proprio destino con il suo.Quell’uomo la scorterà al Nord, ma dopo aver scoperto che Rigel non si trova nemmeno lì, li seguirà in un viaggio epico verso le Terre dell’Ovest, dove l’unico leader di Atlantide in grado di contrastare Diphda potrebbe essere la loro unica speranza.Il ricordo di Rigel sarà qualcosa di troppo forte per farle capire che Sirius la ama quanto lei ama lui, ma proprio mentre si ritrova a cedere al desiderio di quell’uomo, la sua vita cambierà drasticamente, il giorno in cui…

Figo, no?

Era necessario, alla luce di questa bella sinossi, parlarne, e abbiamo qui quattro chiacchiere direttamente con l’autrice, che ringrazio ancora. Confermo che il libro ci sta e ha preso anche belle recensioni, quindi se vi piace il genere fiondatevi a comprarlo!

 

 

  1. Buongiorno e complimenti per aver creato la saga “Aeternum”. Di cosa parla?

Aeternum Series è una trilogia sul mito di Atlantide, ma ben diversa da come ve l’aspettereste. Qui non si parla della solita ricerca della città perduta o di una misteriosa città inabissata abitata da sirene e tritoni. Mi sono voluta concentrare sul popolo di Atlantide, sulle tracce che questa gente ha lasciato e che forse ci siamo dimenticati nei secoli.

 

  1. Il romanzo è scritto anche in inglese, mentre io mi rivolgo al mercato italiano. Quanto funziona questa scelta stilistica?

Aeternum è nato in italiano, ho avuto discreti risultati nonostante sia un’auto pubblicazione, ma se si vuole fare il botto bisogna sicuramente rivolgersi ad un altro tipo di mercato.

L’inglese è la prima lingua parlata al mondo, quindi avendolo tradotto l’ho reso disponibile per un maggior numero di lettori.

 

 

  1. Atlantide mi ha accompagnato fin da bambino, per il classico Disney a questo dedicato. Quanto c’è di immaginario e quanto di “reale”, nel mito rivisitato?

 

Aeternum è molto diverso da come questa leggenda è stata adattata per quanto riguarda la creazione di romanzi o film.

Quando ho deciso di scrivere questo romanzo è stato per il semplice fatto che non ho trovato nulla di simile a ciò che ho scritto.

La serie è incentrata sulla storia degli abitanti di Atlantide e su che fine abbiano fatto dopo la catastrofe che ha distrutto la città.

 

 

  1. Quanto è stato difficile creare un personaggio come Alhena?

Creare Alhena è stato più difficile di quanto immaginassi. Non volevo che fosse un personaggio scontato, la solita eroina forte e invincibile.

Lei è una ragazza normale, ricca, forse anche un po’ viziata, ma che sarà costretta a scelte che la trasformeranno, anche contro la sua volontà, in una guerriera devota a salvare il suo popolo.

C’è una crescita interiore abbastanza drastica nel primo romanzo, fatti e azioni che la definiranno fino ad avere la sua ultima versione, l’Alhena che era destinata a diventare.

 

  1. Arhamis e il suo gruppo di mercenari sono un chiaro omaggio alla pirateria. Hai studiato anche lo stile di vita di questa affascinante categoria?

Per anni mi sono dedicata allo studio della storia, dai sumeri agli egizi, a Platone, tutto ciò che potesse in qualche modo ricondurmi al mito di Atlantide, ma dopo aver scritto la prima versione e averla lasciata nel mio computer per sette anni, ho deciso che Aeternum aveva bisogno di un personaggio come Arhamis.

Ho riscritto quasi seicento pagine in cinque mesi, solo per incorporare Arhamis nella storia e, fortunatamente, è stata una scelta azzeccata.

Lui è indubbiamente uno dei personaggi preferiti della serie.

Ho studiato storia della pirateria per qualche anno e, grazie a questo, sono riuscita a creare un ambiente e dei personaggi veritieri.

Dai dettagli anatomici della nave, alle loro usanze, tutto è curato nei minimi particolari.

 

  1. Amore, passione e avventura. Ma Aeternum è anche storia e narrazione, che si confonde col mito. È stato difficile scrivere un racconto del genere o ha avuto dei blocchi?

 

Come ho anticipato il libro è stato riscritto una seconda volta.

La prima versione è nata nel 2009, 350 pagine di una scrittrice inesperta, ma con un grande sogno: trasportare i miei lettori ad Atlantide in un’avventura indimenticabile.

Ci sono voluti 3 anni per creare Aeternum, altri sette per definire ogni particolare della seconda edizione e finalmente altri cinque mesi (i più incredibili della mia vita) per crearne la versione finale.

Ho avuto tanti blocchi, periodi in cui proprio non riuscivo a scrivere nulla, ma alla fine sono riuscita ad arrivare alla fine. Ho voluto raccontare la mia leggenda preferita come non aveva fatto nessuno e credo di esserci riuscita.

 

  1. C’è qualche canzone o brano che può essere attinente ad Aeternum?

 

Il brano per eccellenza che mi fa pensare alla storia di Aeternum è Faded di Alan Walker.

You were the shadow to my light
Did you feel us
Another start
You fade away
Afraid our aim is out of sight
Wanna see us
Alive

Questa è la prima strofa della canzone e riflette perfettamente la storia d’amore tra Alhena e Rigel all’inizio del libro.

 

Where are you now
Was it all in my fantasy
Where are you now
Were you only imaginary
Where are you now

Atlantis
Under the sea

In questa parte mi immagino Atlantide sul fondo dell’oceano e Alhena che si chiede dove sia finita, ma non la città materiale. Le manca la sua vita ad Atlantide e tutto quello che la catastrofe si è portata via con essa, trascinando negli abissi ciò che più amava.

Where are you now
Another dream
The monsters running wild inside of me

I’m faded
I’m faded
So lost
I’m faded
I’m faded
So lost
I’m faded

In quest’altra invece Alhena è alla mercé dei suoi incubi, distrutta da ciò che le è accaduto, ma determinata a reagire e a sconfiggerli.

These shallow waters, never met
What I needed
I’m letting go
A deeper dive
Eternal silence of the sea
I’m breathing
Alive

Where are you now
Where are you now

Under the bright
But faded lights
You set my heart on fire
Where are you now
Where are you now

In quest’ultima parte infine c’è una rinascita, lei non è fatta per le acque basse (Shallowwaters), lascia tutto per avventurarsi in acque profonde, e sconosciute (I’m letting go… a deeper dive) fino ad arrivare al giorno in cui realizza che nel suo cuore c’è una fiamma che riuscirà a tenere acceso quel suo desiderio di combattere (you set myheart on fire).

Questa è indubbiamente la canzone che più sento appartenere ad Aeternum.

 

 

7b. Il suo seguito, già disponibile, si intitola Continuum. Devo aspettarmi allora il sequel delle avventure precedenti o ti concentrerai su altri aspetti?

 

Continuum significa qualcosa che continua a livello temporale, il seguito di qualcosa.

Il secondo romanzo sarà infatti la continuazione di Aeternum, ma ci saranno molti nuovi personaggi, necessari poi alla creazione dell’ultimo e terzo episodio: Immortalis.

  1. Aeternum è sinonimo di “Eternità”. Atlantide è dunque immortale?

Aeternum significa letteralmente Per Sempre, e nel contesto della storia ho voluto sottolineare l’immortalità di questa leggenda, ma anche a l’immortalità stessa dell’amore.

La memoria di qualcosa di potente come amare qualcuno è indelebile, una cosa che dura fino alla fine della nostra vita.

  1. Come blog comico, non puoi negarmi un aneddoto divertente riguardo la stesura o una scena simpatica di questo romanzo!

Aeternum è un pacco di quasi seicento pagine su una leggenda epica, ma ad essere sincera c’è più di un momento nel quale il lettore può farsi una bella risata.

Sicuramente le battute schiette e senza filtri di Arhamis sono qualcosa di memorabile.

 

  1. Una semplice ragazza può cambiare il corso della storia”: mi ha colpito molto questa frase, che riecheggia, in fondo, in molti fantasy. Pensi che possa essere così anche nella realtà?

Io sono dell’idea che nella vita si può tutto, forse ne sono proprio l’esempio.

A 23 anni ho venduto tutto ciò che avevo, mi sono fatta una valigia e ho lasciato l’Italia. Mi sono trasferita in Florida per realizzare i miei sogni e ci sto riuscendo piano piano.

Credo che non ci siano limiti a ciò che si possa fare quando ciò che si vuole lo si desidera più di ogni altra cosa al mondo.

Aeternum, per me è stato un sogno realizzato e il riscontro positivo che sta avendo mi riempie di orgoglio ogni volta che un lettore mi contatta e mi ringrazia per averlo trasportato indietro nel tempo in quella che per me resterà sempre la più bella di tutte le leggende.

 

  1. Come ti trovi col self publishing? Hai pensato a delle Case Editrici?

Ho ricevuto inizialmente 4 proposte di contratto a pagamento, ma le ho rifiutate tutte. Sto ancora cercando un editore per Aeternum e se dovrà arrivare, prima o poi, arriverà.

  1. Il tempo, ahimè, è tiranno. Grazie per aver risposto a queste semplici domande!” Io nel frattempo consiglio “Aeternum” e “Continuum”, assolutamente fantastici!
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