Mangiate o sarete mangiati.

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Una volta ho fatto un sogno stranissimo.

Da tutte le parti, torte, biscotti, nutella, panini, focacce e paste al forno mi attaccavano in continuazione.

E mi mangiavano.

“Aahahah! Come sei gustoso!” esclamavano in coro, mentre ad esempio un pezzo di brioche mi strappava un pezzo di braccio che grondava gelato al pistacchio e stracciatella al posto di sangue.

Poi mi sono svegliato, affamato e desideroso di vendetta.

“Il cibo vuole vendicarsi, Nathan” mi ha detto l’acchiappa sogni che appendo sopra il letto. Visto che acchiappa i sogni, mi legge nel pensiero la notte.

Ed ecco che quindi vado nel frigorifero, conscio dell’orario abbastanza inusuale (le tre di notte), ma dovevo ottenere giustizia subito.

///

Sono le tre di notte. Quando è sera, non c’è molto da fare nel frigorifero. La lucina accesa ci tiene compagna, ma non è che parla molto.

Neanche il mio compagno Uovo mi tiene compagnia. Ormai lui è sodo,m mentre io sono ancora fresco.

“Allora preferisci di giorno? tutto il tempo ad aprire e chiudere quella maledetta porta? Che tensione, sperare di non essere il prossimo a non essere mangiato!” esclama lo yogurt, che soffre di paranoia perché è buono.

“Ma di notte le uova non dormono e io mi annoio! Voglio dire, non posso neanche girarmi i pollici!”

Lo yogurt sgrana gli occhi, formati da due bolle a caso. “Davvero? non lo sapevo… che dramma!”

Tanto per far qualcosa, quest’ultimo comincia a girarsi i pollici, fuoriuscendo le braccia, cosa che le uova non sanno fare.

“Che invidia! Tu hai i fermenti lattici vivi e che agitano le braccia, io invece sono solo un uovo!”

Poi, una risatina proviene dal piano di sotto.

“Vi immaginate se mangiassimo il nostro proprietario? La prossima volta che apre la porta del frigorifero, lo assaltiamo e lo gustiamo con… gusto! Ahahahah!” dice il salame, nel reparto salumi.

Lo guardo trasecolato, si raccontano tante storie strane su di lui. Ha delle manie pazze, come ad esempio la sua voglia di rimanere nella bocca anche dopo la sua ultima ora. Mi ha detto un dente, una volta, che un pezzettino di grasso è rimasto conficcato dentro di lui per giorni!

Terrificante.

“Comunque, non credo che per stanotte avremo un… EH?”

Il faccione sconvolgente di Nathan sogghigna nel vederci così inermi.

“Spuntino di mezzanotte! Ahahahah, così imparate a mangiarmi!”

Urla totali e caos generale. Nathan si fa un panino col salame e un pezzetto di formaggio, staccato con un coltello. Che scena creepy!

La lama si abbassa lentamente e sembra godere mentre lo fa, mentre il formaggio è molto triste perché sa che sta per essere sminuzzato per bene.

“Per fortuna, è andata bene, mio caro Uovo fresco” mi dice l’uovo sodo, una volta richiuso il frigorifero.

“Già” risponde lo Yogurt, immischiandosi. “Non sarei mai potuto sopravvivere senza il mio involucro che mi mantiene commestibile! Vero, amoruccio?”

L’involucro risponde con voce soffocata in quanto chiuso. “Certamente! Uhuhuhuhu!”

Quindi, mangiate più che potete, o sarete mangiati.

 

 

 

A scanso di equivoci, io non ho mai mangiato alle tre di notte né ho intenzione di cominciare LOL diciamo solo che Nathan, a differenza del sottoscritto, ha la tendenza a masticare come e più di un ruminante D: vi prego, ditegli di smetterla.

Non so voi, ma io ce lo vedo benissimo, lo Yogurt, a fare bungee jumping dallo scomparto in alto del frigorifero *__*

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