La convivenza.

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Marco e Marca vivono insieme. Nessuno sa che sono l’uno una sedia e l’altra un termosifone.

I due si sono conosciuti alla fiera della carne tenuta in quell’appartamento il mese scorso e si sono innamorati come potrebbero innamorarsi una sedia e un termosifone.

“Non mi hai mai regalato un salame, tanto per dirne una” esordì a un certo punto Marco la sedia.

“E a che ti serve, un salame? Voglio dire, non puoi mangiare insaccati… anzi, non puoi mangiare proprio nulla” si difese Marca, la quale era convinta della bontà della sua decisione, poi raccontò “C’è da dire che sono andata a fare la spesa. Tutti quanti furono sbalorditi della mia presenza al banco salumi, infatti il salumiere stesso mi chiese come mai fossi lì e allora spiegai tutta la storia della mia vita. Più raccontavo, più gente si stringeva attorno a me. Non ho mai capito perché”

“Sarebbe anche un po’ inverno, Marca” disse l’orologio fissato sul muro.

“Grazie Giorgio l’orologio” disse Marca. “Stavo dicendo, ho raccontato di come tu Marco avessi sempre bisogno di salami, perché forse li confondi con le tue gambe”

“Infatti, essendo il nostro anniversario potresti anche regalarmi finalmente qualcosa di carino” osservò Marco.

“Già” convenne Marca. “Potevo prendere un etto di salame affumicato oppure un gommino per i tuoi piedi. La mia scelta è ricaduta sul gommino. Avevo il cinquanta percento di possibilità, non farmi pentire della mia scelta.”

Marco sospirò. “Forse ti sfugge il piccolo dettaglio che quando vengo strisciato il pavimento gode”

“Sìsì, siamo abbastanza amanti” confermò il pavimento.

“Silenzio, non ti abbiamo mica interpellato” disse Marca il termosifone. “Comunque, vogliamo parlare di quando lasci lo spazzolino da denti sopra di me? Quello fonde!”

“Bah” disse la sedia. “Come se avessi dei denti da dover igienizzare!”

“Vorresti dire che sei uno sporco? Un lurido sporcaccione?” chiese scandalizzata Marca. “Ma con chi ho scelto di convivere?”

“Come una sedia che sa fare questa capriola!”

Marco la sedia balzò e si mise a rovescio sul tavolo. Immediatamente arrivò un mocio che pulì il pavimento. Marca il termosifone lo amò per molto tempo a venire.

 

 

 

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