Che brutti sogni che faccio

Immagine

C’era una volta un tostapane che voleva diventare un citofono, ma inizialmente era un comodino.

I semafori decisero di aiutarlo, con un voto all’unanimità. Tutti i semafori divennero verdi e si verificarono numerosi incidenti anche gravi. Non tutti, tuttavia.

Il tostapane in questione amava che le persone gli mettessero dentro le fette di pane, ma anche portachiavi, soprammobili e certe volte dei centrini niente male cuciti a mano con dito e uncinetto.

Per quel motivo un giorno arrivò un maniscalco al suo cospetto.

“Ti interesserebbero, per dire, i ferri di cavallo?”

Il tostapane aprì la bocca e sparò un sacco di toast. Il maniscalco ne ebbe per giorni e giorni, e molti si chiesero perché profumasse di tonno.

Il giorno dopo Messer Tostapane si disse “In fondo, l’idea di avere un cavallo non è affatto male. Andò di nuovo dal maniscalco!”

Balzando di qua e di là, facendo anche una serie di disastri, andò dal maniscalco e gli chiese “Perché odori di tonno?”

Il maniscalco rispose “Sono cinque euro”

“La maggiore!” esclamò il Tostapane. “Credo che mi prenderò un cavallo”

“Fa’ pure” ribatté il maniscalco facendo spallucce. “Tanto io vendo treni”

Un treno sgranò gli occhi e decise di deragliare tanto per picchiare il suddetto maniscalco. Molti pendolari non arrivarono in tempo per fare le loro cose e diventarono pendolini.

Nel frattempo il tostapane era partito col cavallo verso una nuova avventura, ovvero quella di andare sa sconfiggere la bottiglia di aceto che si era seduta sul trono del regno dei salami.

Il tostapane estrasse la spada “Ora te la vedrai con me, malvagio aceto! Non diventerai liquame per questa terra profumata!”

“Profumata! È più facile che un dinosauro comparisse sul tuo letto che questa terra potesse profumare di rose!” esclamò l’Aceto.

“Infatti puzza di aceto!”ribatté il tostapane, che dunque partì alla carica, ma alla bottiglia bastò versare un pochino di liquido per mandare in escandescenza il povero oggetto elettrico.

Gli parve di morire…

Quando il tostapane si svegliò, il dinosauro era ancora lì.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...