Penne alla seppia.


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Terzo ed ultimo #WeeklyPrompt di Febbraio (lo so che siamo in ottobre), promosso dal gruppo Writer’s Wing! Il prompt di oggi è un dialogo:

A: “Tu non hai il diritto di parlare!” 
B: “E come faccio a risponderti?”

 

In quei giorni oscuri di incertezza poteva anche capitare che una penna e una sedia finissero per litigare.

“Ma tu sai fare l’inversione a U?” chiese a un certo punto la penna. La sedia, sentendosi interpellata, perché la pena avrebbe potuto parlare solo con lei perché i pavimenti non parlano e i tavoli erano impegnati a sorreggere i gatti messi sopra, così provò. Innanzitutto c’era da chiarire la posizione delle gommine sotto le quattro zampe.

“Siete disposte a farmi saltare?” chiese la sedia alle quattro. Loro risposero “No” e quindi la sedia fu costretta a dire alla penna “Mi dispiace, non posso fare un’inversione a U. E, se ho capito bene, non riuscirò a farne nemmeno una a Y, né in qualsiasi altr5ra lettera, Quadrato compreso”

La penna si indispettì “Ma io volevo vedere un’inversione a U prima di morire! Da oggi, allora, non parlerò più con te nemmeno se avessi bisogno di inchiostro di legno!”

Finita lì la questione e lasciando che la carta si chiedesse cosa fosse un inchiostro di legno, la penna decise di litigare con la sedia.

“A te non piacciono le inversioni a U” esordì “poi, non so, servi solo a fare sedere le persone: non hai mai sfilettato un pesce, non hai mai lanciato coriandoli, non hai mai…”

“E tu cosa hai mai fatto?” si difese la sedia.

“Tu non hai il diritto di parlare!” esclamò la penna, infastidita. “E come faccio a risponderti?” si difese la sedia.

“Forse qui c’è una problema di fagioli non lessati” disse la pentola a pressione. Sia la penna che la sedia lo guardarono: in effetti la pentola prese a fischiare violentemente.

“Tu sai per caso che sapore hanno i fagioli?” chiese la penna alla sedia. “No, ma credo che alcuni tipi di fagioli abbiano questo colore” rispose la sedia. In ogni caso, la sedia poi si ricordò di una cosa. “Tu hai detto che volevi vedere un’inversione a U prima di… morire. Per te, morire è far finire l’inchiostro?”

“L’inchiostro non muore” rispose la penna. “Per me… per me morire vorrebbe dire essere strangolati dalla Seppia Gigante”

In quel momento arrivò nel soggiorno una seppia Gigante, la quale sparò inchiostro a destra e a sinistra. Non sparò nulla né davanti né dietro di lei, poi tornò a casa sua. La penna si scandalizzò non poco.

“Sono scandalizzata non poco!” esclamò indignata. “Pensavo volesse strangolarmi!”

“E invece le seppie non strangolano, casomai risolvono radici quadrate” disse la sedia.

“Le radici quadrate hanno fatto nascere gli alberi da cui sei nata tu?” chiese la penna, un po’ tagliente.

“Spiritosa” ribatté lei.

La pentola a pressione sfornò ottimi fagioli.

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