Fremdschämen

Immagine

Fremdschämen
Tedesco, nome
1. Sentimento di vergogna provato nell’assistere ad una situazione o ad un comportamento altrui fortemente imbarazzante

Avete presente la penna?

Ma sì, quella con cui scrivete, o ponete una firma, o semplicemente la usate come aeroplano.

Ebbene, l’altro giorno mi ha contattato dicendomi: “Ehi, Forbice! Vuoi vedere una cosa che non hai mai visto?”

“Cioè? Un coccodrillo che diventa una foglia rampicante?”

“No, meglio!” esclama lui. Si tuffa a pesce morto su un temperino, e rotolando, comincia a ridere come una iena.

“Guarda, Forbice! Scommetto che non hai mai visto una penna temperata, vero? Vero?”

La Forbice guarda quell’avvenimento con tanto di occhi, che comunque ce li ha già grossi di suo. Tuttavia, la penna non ha ancora terminato.

“Guarda adesso, dai, guarda!”

La penna si alza in piedi e, con grande imbarazzo della forbice, comincia a ballare con quel temperino in testa, anch’egli molto felice di partecipare a questo capolavoro senza alcun significato. L’agenda, l’evidenziatore e un power bank che si trovano sul tavolo cominciano a ridacchiare, tant’è che il pacchetto blu di fazzoletti chiede alla forbice: “Ma con che tipo di gente ti frequenti?”

“Io non… lo conosco” afferma frettolosamente la forbice, mentre la penna prende un laccetto e comincia a penzolare qua e là, sempre con il temperino sopra di lui, che comincia anche a urlare come una scimmia.

“Guarda il temperino! Ha una fessura: questo significa che posso guardare tramite i miei occhi e dire…. bu”

La penna pensa di essere divertente davvero, anche quando si mette a pattinare sul ghiaccio, ma che in realtà è solo un foglio di carta che si ritrova ad ospitare dei ghirigori tutte curve e tondi.

La Forbice decide allora di risolvere per bene questo dilemma. Visto che la penna avente per cappello un temperino stava avendo così tanto successo, lei pensa bene di fare una cosa.

“Ecco a voi la… Forbice senza Carta!”

Sperando che il concetto funzioni, quest’ultima comincia ad aprire e chiudere le chele, attirando la curiosità di molti granchi, che quindi vogliono schioccare anche loro le chele, perché tanto fanno lo stesso rumore.

“Ma… non fa ridere. Anzi, mi imbarazza un po’” afferma la Penna. Le è pure passata la voglia di giocare.

“Oh beh, ma allora è pur vero che i Granchi sono Forbici!” esclama furibonda la Forbice.

“Ma al tempo stesso noi Penne non possiamo essere temperate…” conclude la Penna, scrivendolo anche con l’inchiostro simpatico sul foglio.

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...