Depilazione

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“Cosa significa “depilazione”?” chiese l’ignaro pelo.
“Lo scoprirai a breve”.

Storia scritta ormai qualche tempo fa.

“Ommioddio! Non riesco a smettere di grattarmi!”

In effetti, per Paolo è un momento davvero significativo. È sul suo letto che si sta rotolando senza soluzione di continuità, passando avanti e indietro le sue unghia sulle gambe, cercando di trovare sollievo.

“Paolo, ma che hai?” chiede la madre.

“Non riesco a smettere di grattarmi, madre! Non preoccuparti e continua per la tua strada!”

E così, lasciato solo, Paolo continua nella ricerca disperata di sollievo, mentre le dita continuano ad arare i molteplici peli che occupano la gamba.

////

Sgrat.

Sgrat.

Ha un che di ritmico.

Sgrat.

Sgrat.

Un momento, ma queste dita non sono già passate?

Sgrat

Sgrat

“Vanno su e giù! Tenetevi pronti!”esclama uno dei peli, ergendosi a capo.

Ecco, sta per passare un medio!

“Ooooh, fuck!” esclama, molto rozzo. Passa sopra di me e va via, e il pizzicore che avevamo sparisce.

“Qualcuno sa come mai dobbiamo soffrire così quando ci togliamo i pantaloni per metterci il pigiama, o comunque quando le gambe sono libere?”chiedo agli altri colleghi peli.

Nessuno sa rispondere, anzi qualcuno tossisce e qualcun altro afferma “Accidenti, volevo chiederlo io!”

Improvvisamente una voce tona da chissà dove. Poi mi ricordo: le gambe sono attaccate al busto, che poi al suo capo ha una testa che parla.

“Alla luce delle circostanze, direi che l’unica soluzione è la depilazione!”

“COSA?”

Segue un mormorio generale, che accompagna tutta la traversata verso il bagno. Poi, vedo che la mano prende una specie di crema che ci spalma addosso.

“Cosa significa “depilazione”?” chiedo, ignaro come sono.
“Lo scoprirai a breve” risponde la crema stessa, prima di invadermi. Fa uno strano odore, o comunque per noi tutti gli odori sono strani, dato che non abbiamo un naso.

Strap.

////

“Aaaah, non c’è più nessun pelo! Tabula rasa! Credo proprio che nemmeno loro si siano accorti di niente!”

“Visto, Paolo? Che ci è voluto? E tu che hai gridato come un ossesso!”

“Sì, be’, adesso non dovrò più grattarmi. Caspita, se anche sotto la mia pelle si trovasse un gratta e vinci non avrei potuto grattarmi in maniera più violenta di come facevo!”

////

Ma cosa succede? Come sono finito dentro questo coso? Siamo stati coperti e adesso… via! Senza che ci accorgessimo di niente o potessimo protestare!

Pazzesco! E la gamba si allontana, e noi peli siamo qui, e stiamo per finire nell’immondizia…

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