Condivisione: La principessa scomparsa.

La vita di Emily Hall si complica notevolmente quando trova un portale magico nel seminterrato del locale dove lavora. Due ragazzi, che hanno tutta l’aria di provenire da una fatidica dimensione magica, lo hanno attraversato e da quel momento la vita della giovane prende una piega inaspettata. Molti misteri all’improvviso iniziano a tormentarla, quando lei non vorrebbe altro che un’esistenza tranquilla tra canto e scuola. Riuscirà a svelarli tutti?

Che sinossi, eh? Ed è solo un assaggio di quello che troverete nel libro di Elisabetta Martinelli, “AIR: la principessa scomparsa” che potete trovare sul sito della casa editrice Argento Vivo Edizioni.

Si tratta di un esordio, quindi sono veramente contento di aprire le porte del mio blog a chiunque lo chiede.

Ma non perdiamoci in chiacchiere, sono sicuro che siete curiosi di scoprire cosa Elisabetta ha da dire per noi!

Ciao! Presenta un po’ il tuo libro. Com’è nata l’idea?

È nata in un modo tutto a sé *ride*
Generalmente un lettore presume che la creazione dei personaggi e della trama avvenga per lo più in maniera lineare… beh, non è decisamente il mio caso ^^”
All’inizio la mia idea era molto basica: la Terra che tutti noi conosciamo e un nuovo mondo dominato dalla magia. Quasi subito, però, mi sono resa conto che mancava qualcosa. La mia idea avrebbe dovuto spiccare tra le tante. Sono una che difficilmente si accontenta. Quindi è nata l’idea di aggiungere la musica e il canto. Mi piaceva anche l’idea che i personaggi terrestri cantassero canzoni che generalmente si sentono in radio o su YouTube. Solo che non sapevo esattamente come fare, ma poi ragionandoci un po’ ci sono arrivata – questo è servito anche a caratterizzare di più la protagonista, perché doveva assolutamente avere una passione forte improntata su una delle arti. –
Per quanto riguarda i personaggi posso dire che facendo fatica a crearli da zero mi sono ispirata a modelli già esistenti. Ho cambiato alcune caratteristiche e sto tuttora lavorando sul loro profilo. Ora sfido chiunque non lo sappia a dirmi a quali mi sono ispirata.

Da cosa sei partita per cominciare a scrivere?

Credo di aver risposto in parte nella domanda precedente.
Ho iniziato dalla storia un po’ stereotipata del portale che si apre sulla Terra. Poi pian piano ci ho lavorato sopra tanto che appaiono molti personaggi e creature mistiche che all’inizio in certi casi neanche conoscevo bene.

Chi è Emily? Come nasce?

Emily è Emy… no, aspettate spiego.
Emily è la protagonista. Una ragazza come tante. Una ragazza che ha un’enorme passione per il canto. Che adora il locale dove lavora. Adora i suoi amici. Le piace spostarsi con i mezzi pubblici…
Insomma Emily è Emily, o meglio Emy come la chiama quasi mezzo mondo.
Ad essere del tutto sincera Emy è l’amica che non ho mai avuto. Così appassionata e ambiziosa.
Come nasce? Beh, come ho già detto ho preso un po’ spunto. Alla fine, però, direi che ha preso una forma tutta sua.

A un certo punto, c’è un portale magico. Cosa trova, lei, al suo interno?

Diciamoci la verità a costo di fare spoiler, è troppo terrorizzata anche solo per restare nella stessa stanza e scappa via. In fondo è comprensibile, quanti di voi non avrebbero una reazione simile? E poi pensa di avere le allucinazioni… infondo Emy è una ragazzina. Le hanno sempre detto che la magia non esiste. Che non è del suo mondo…

Il tuo è un fantasy. Hai fatto ricerche particolari per creare il tuo mondo?

All’inizio no, ma più andavo avanti più ne avevo quasi la necessità. È più difficile di quello che sembra rispettare alcuni parametri per non rischiare che il lettore si disperda.
Ho cercato, prettamente su wikipedia, chiarimenti su ninfe, fenici e musica. Dire musica è minimale, in realtà ho cercato informazioni sulle note e sul canto – anche se devo dire che soprattutto grazie a quello che mi aveva insegnato mio nonno materno non era un campo totalmente inesplorato. –

Emily canta. È qualcosa che tornerà utile nel nuovo mondo in cui entrerà?

Certo. A. I. R. è interamente dedicato e dedito alla musica. Il canto è essenziale e – attenzione spoiler – scoprirà che lo è anche nel mondo dove ha sempre vissuto!

Il titolo dice “A. I. R.” rivelare il suo significato è spoiler, vero?

Sì *ride*
Quello che posso dire è che non è così semplice. In realtà ha molti significati, quindi se lo leggerete tenete presente che il primo che viene rivelato è un po’ ingannevole. Se però qualcuno ha mentito con malizia o meno è compito vostro scoprirlo.

Hai ascoltato musica mentre scrivevi?

Faccio fatica ad immergermi nel mio mondo se ho un sottofondo musicale. Lo so, per tanti è il contrario, ma io al massimo posso immaginarmi qualche breve scena muta ascoltando della musica classica. Ecco, a proposito di questo pensando ai primi capitoli è capitato che pensassi ad alcune azioni dei personaggi sentendo quella musica a ripetizione.

Sono convinto che ognuno scrive la storia che vuole leggere. Se tu leggessi questa storia togliendo gli occhi da autrice, che cosa penseresti della trama?

Penserei: wow! È proprio la storia che volevo leggere!
Adesso mi viene un po’ difficile immedesimarmi nei miei futuri lettori, ma mentre scrivevo ci provavo. È stato per questo che cercavo sempre di aggiungere qualcosa che potesse stupire. Per me è importate stupire chi legge. Aggiungere sempre qualcosa di particolare, un elemento o anche solo una frase.
Certo, però, che se vuoi leggere qualcosa di lineare e poco impegnativo forse non ti conviene prendere proprio A. I. R.

Cosa pensi del mercato del fantasy contemporaneo?

Meraviglioso e molto ricco! Ci sono così tanti libri intriganti scritti da scrittori e scrittrici emergenti. Non basterebbe una vita per leggerli tutti.
Sono contenta di aver contribuito alla nascita di un’opera inerente al genere. Prometto di impegnarmi affinché tutti possano conoscere A. I. R.!

Questo è un blog comico, per cui non stupirti se ti chiedo di una scena comica all’interno della trama!

Una scena che trovo molto divertente è quando Emy andando nel seminterrato dello Star Blue, per prendere una cassetta di verdure, incontra per la prima volta Jedra e Kylun. Siccome non torna da un po’ Vanessa va a chiamarla. Quando la raggiunge dall’agitazione si inventa che non riusciva a trovare la cassetta, ma… l’amica vede subito che ce l’ha di fianco ai piedi!

Bene, il mio tempo è finito. Grazie per aver partecipato alla mia rubrica!

Grazie a te di avermi permesso di partecipare. È stato molto divertente rispondere a queste domande. A presto! Leggete A. I. R.! :

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