La settimana natalizia prosegue/1

Immagine

Le renne, la neve, i regali.

Questa è pressappoco la magia del natale. Siamo tutti più buoni e i regali ne sono una testimonianza.

Tutti i regali, tranne uno.

Il PORTATELECOMANDO.

Io sono un porta telecomando. Forse non dovrei parlare così male di me stesso, ma forse, raccontandovi la mia storia, converrete con me dopo averla ascoltata che non ho rivali se si tratta di regali peggiori.

Era circa Ferragosto di qualche anno fa. Sì, lo so che a Natale probabilmente non vi aspettereste una storia che parla di mare, cocktail e balletti.

Qualcuno stava passeggiando lungo la via quando mi ha notato. Sapete, ero esposto in vetrina e accanto a me c’erano un microfono e un amplificatore. Vi chiederete, ma che ci facevo io in mezzo a loro? Eh, ma allora provateci voi a separare due teste calde come loro! Tutte le volte che si accendono hanno sempre qualcosa per cui battibeccare! Ma anche basta!

Dicevamo.

Stava passando lungo la via e mi ha additato. Sì, proprio me, non il microfono o l’amplificatore.

“Ecco, vedi? Non mi pensano mai! E questo perché qualcuno non mi amplifica!” esclama il microfono. Io so già con chi ce l’ha.

“Forse perché questo qualcuno è troppo pieno di sé per far cantare decentemente qualcuno” dice l’amplificatore. Ci risiamo.

“Il tizio entra” dico io. “Facciamo un po’ di silenzio, per favore?”

“Oh,  con questo amplificatore certo che OTTERRAI UN BEL PO’ DI SILENZIO” enfatizza il microfono, e l’amplificatore fa alzare il jack in un gesto inequivocabile.

“Buongiorno” dice il tizio. “Vorrei quel porta telecomando”

“Oh, costa solo un euro” dice la negoziante. “Ce l’ho qui da chissà quanto, credevo che ormai non lo comprasse più nessuno”

Sono d’accordo, mi dispiacerà lasciare questo posto che dà verso il mare, ma…

“Sì be’, è per un regalo”

“Aaaah, e così il nostro Porty diventerà un regalo!” dice l’amplificatore. “Chi cavolo pensa a te per un regalo?”

In effetti l’amplificatore ha ragione.

Vengo preso e incartato, e proprio l’altro giorno ho rivisto la luce. O meglio, le luci rosse e verdi del natale.

Credevate del semaforo?

“Ma… è il regalo peggiore che mi si potesse fare! Grazie!”

 

 

 

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...