Il consiglio di Plizio.

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Al bar potevano succedere le cose peggiori, o le cose migliori. Secondo Gianfranco, dipendeva da che parte le si guardava. Ad esempio, lui credeva di essere uno zerbino nei confronti di Bertolda, la quale in effetti faceva ben poco per farsi corteggiare da lui. Altri, invece, riuscivano a salutarla.

Lui, invece, era costretto a dirle sì ogni volta.

Bertolda una volta gli disse se era scemo, e lui rispose “sì” dopo neanche un secondo, senza pensarci. Poi si chiuse la bocca con le mani, mentre la ragazza era già a terra per le risate.

Qualche settimana dopo, Gianfranco era lì, seduto al bar da solo, col suo solito boccale di birra. Bertolda, invece, discuteva amabilmente col suo gruppo di amici.

Ancora Gianfranco non l’aveva notata. Stava di fatto che arrivò Plizio, un amico che aveva sempre un vago sentore di carciofo addosso. Forse si stava trasformando lentamente.

“Allora” disse Plizio. “Tu sei qui seduto con un boccale di birra in mano, eh? E il tavolo, che dovrebbe dire?”

“I tavoli non parlano” osservò Gianfranco, un po’ abbattuto. “Pensa per te, ehi!” esclamò adirato il tavolo. Plizio si sedette di fronte a lui, con aria complice.

“Non sai che in questo bar c’è Bertolda” esordì senza mezzi termini. Gianfranco si guardò a destra e a sinistra, e poi la vide. Al bancone, aveva una giacchetta di pelle e gli stivali.

“Vai e dille cosa provi” consigliò Plizio. A lui le donne non piacevano, quindi la frase che aveva appena detto era diventata la sua preferita.

“E come attacco bottone?” chiese disperato Gianfranco, bevendo la birra, che con un “Ehi!” di protesta lasciava questo mondo.

Once more, in the name of love” disse Plizio, scandendo molto bene perché sapeva che il suo amico era una capra in inglese. “Di’ questo e vincerai”

Gianfranco si alzò e gridò la suddetta frase in inglese, correndo verso Bertolda. Tutti si voltarono a guardarlo.

“Ma che…” commentò il barista.

“Bertolda! Amami!”

Ma Bertolda se n’era già andata. Lui inciampò e rovesciò ogni cosa attorno a lui, anche una colonna.

Puzzò di aperitivo per giorni.

 

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