Shape up or ship out

Immagine

Scrivi una lettera al tratto di personalità che ti piace di meno, convincendolo di accettarsi o andare via. Sii teatrale, o comunque fa’ in modo di fare un buon lavoro. 

Cara timidezza,

non ti fuggi tuttavia, vero? Ebbene, sei ancora lì che mi assilli, mi torturi, mi tempesti di domande, dubbi, perplessità e frustrazioni. Perché, dico io? La gente poi se ne accorge. Non lo dicono per correttezza, ma tu, timidezza, mi hai creato attorno un muro che non è come certe banche, che quelle sono sicure, invece tu hai deciso di non farmi vedere e il mondo, dopo avermi conosciuto, se ne va.

È così, e questo è quanto.

Il fatto è che tu ci sei sempre stata. Sin dai tempi delle elementari.

Alle elementari non ho proprio fatto amicizia con nessuno e infatti la gente dopo avermi conosciuto mi piantava in asso, preferendo altre compagnie, più brillanti, più gentili e disponibili.

Alle medie, più o meno erano le stesse persone delle elementari. Quindi, sono sempre stato solo, a guardare gli altri che socializzavano e io in disparte, per colpa tua, che mi impediva di costruire amicizie che poi magari si sarebbero interrotte, ma non per il motivo attuale con cui devo fare i conti ogni giorno.

Ma vogliamo parlare delle superiori?

Alle superiori avevo un po’ di speranza che le cose sarebbero potute cambiare in meglio, invece si è rivelato lo stesso copione, con l’aggiunta di alcune certe cotte. Finite tutte malissimo, ma tant’è.

E poi, il mondo dopo la scuola. Ho fatto un sacco di cose, visto gente, conosciuto situazioni, vissuto un bel po’ di vicissitudini. E sempre, c’è una costante.,

Questo muro.

A un certo punto, si era fatto troppo spesso anche per me, e ci stavo rimanendo dentro, ingoiato. Avevo pensato di mollare tutto, di rinunciare a ciò che stavo costruendo perché mi stavo rendendo conto di star costruendo lo stesso muro che tu mi aveva preparato.

Non volevo vedere più nessuno, non volevo fare più niente. Non riuscivo nemmeno a fare conversazione, non più.

Ma il mondo andava avanti, e dovevo trovare una soluzione. Sono stato molto aiutato, e alla fine sono qui. Penso di esserne uscito, ma allora… che ci fai ancora qui?

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...