Le avventure di Giraven/37

LE AVVENTURE DI GIRAVEN

State per leggere una storia vecchissima, riadattata per il blog. Buona lettura!

Giraven quando è nato

“Giraven” a un certo punto, Rigobina lo chiama quasi carezzevole, forse cercando di lenire la solitudine insita nella giraffa.

“Sì, dimmi, ti ascolto” risponde lui, cercando di lavarsi nello stagno senza dare fastidio ai rinoceronti.

“Puoi dirmi come sei nato?”

Al che, Giraven comincia un lungo monologo tutto da ascoltare:

“Era una bella giornata, nella savana, una decina di anni fa.

Mio padre, Giraven senior, figlio di Giraven Ancora Più Senior, stava in attesa della sua compagna, alla quale si erano rotte le acque.

“Su avanti, calma!” disse quel giorno l’amico suo, che non ricordo come si chiamasse. “Sono sedici mesi che fai così! Stai diventando insopportabile!”

Al che, Giraven senior gli rispose sadico: “Se avessi avuto dei raggi laser, ti avrei già carbonizzato!”

Rigobina lo interrompe: “Sei sicuro che abbia detto proprio così?”

“E cos’altro avrebbe potuto dire? In ogni caso, mia madre, dopo vari ansimi e sudori, tanto che un Oritteropo pensava che stesse piovendo e quindi è scappato per i fatti suoi, nacqui. E nacqui in  piedi, e già in grado di camminare. Visto quanto sono bravo e destinato a fare grandi cose?”

“A quanto mi risulta, tutte le giraffe nascono in questo modo” obietta Rigobina.

“Silenzio, non ho finito! Naturalmente tutti si stupirono nel vedermi al mondo, e a quei tempi ero una giraffa molto carina, tanto da avermi messo un nome da femmina, ovvero Giravena. Solo che poi videro che ruttavo e sputacchiavo, cosa che ora non faccio più perché ho i raggi laser, quindi dovettero cambiare idea sul mio sesso e divenni Giraven”

“Che storia avvincente” commenta Rigobina. “ma i tuoi genitori?”

“Sono stati catturati da uno zoo e adesso vivono da qualche parte in Europa” risponde Giraven.

“Beh, perché non ti vendichi sugli uomini? Non deve essere stato facile vivere senza genitori”

“In realtà no. Non quando hai chili di foglie di cui nutrirti a portata di mano. Ma poi venne lui”

“Snapurzio?”

“Esatto. Lo conobbi due giorni dopo la mia nascita, con un tale entusiasmo che non potetti resistere a un bagno freddo negli stagni. Ma da quel momento non si è più staccato da me, infatti mi ha anche fatto ingollare quella cacca che mi ha permesso di fare i raggi laser”

Rigobina, disgustata, commenta “beh, basta adesso flashback, eh?”

“Come vuoi.”

 

 

 

 

Piaciuto questo breve flashback sulle origini di Giraven? Un po’ di scienza. La gestazione della giraffe dura sedici mesi, e queste nascono già in piedi e deambulanti, quindi non c’è bisogno di contestare! E ovviamente Snapurzio è l’amico che tutti vorrebbero avere.

E voi? Com’è che siete nati?

 

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