Condivisione: Blackburn Feathers.

“Blackburn Feathers” è un libro. Anzi, due. È una storia, anzi due, anzi cinque. Dico due libri perché a questo giro Sara Masvar, un’amica di questo blog ma anche una penna non comune e sempre eccelsa, ha avuto la bellissima idea di dividere l’intera trama in “A-Side” e “B-Side”, come se stessimo ascoltando una musicassetta. Al diavolo le diavolerie come Spotify, tiriamo fuori il nostro vecchio mangianastri e vediamo un po’ cos’ha da dirci la tormentata storia dei Blackburn Feathers, un gruppo rock inglese che, lo so, vi ha già rapito e ancora io non ho detto niente.

Trama A- SIDE

Lena Vegas è tornata e questo può voler dire solo una cosa. Problemi.
La reunion dei Blackburn Feathers andrà come Crystal McCornish, storica manager del gruppo, se l’era immaginata? Riusciranno i BBF a tener testa alla scorbutica vocalist italiana, tutta fuoco e tatuaggi? Sapranno affrontare insieme tutti i loro mostri oppure il passato arriverà a chiedere, finalmente, il conto?

Trama B- SIDE

L’opening date e il tour mondiale sono alle porte. Non si torna indietro. Lo sanno bene i Blackburn Feathers e tutti quelli che girano loro intorno. Quanto costa andare avanti per chi è ancorato al proprio passato? Come si esce da un tunnel di scelte sbagliate e decisioni complicate? Chi, dei BBF, sarà disposto a non mollare anche quando tutto sembrerà perduto?

Il libro, che io ho contribuito a fargli vedere la luce, uscirà il prossimo 23 aprile. Tuttavia potete preordinarlo nei link che ho messo. Molto figo. Ma basta parlare e lasciamo invece che sia l’autrice a farci immergere tra soundcheck, interviste fiume e tanto, tanto stage diving!

1 Ciao Sara, bentornata! Complimenti per il libro, anzi, i libri. Come sono nati i Blackburn Feathers?
Ciao Andrea, prima di tutto posso ringraziarti per essere stato uno dei miei beta reader? I tuoi consigli e
suggerimenti, in alcuni casi, sono stati davvero essenziali per la riuscita dei romanzi quindi GRAZIE.
E ora rispondo alla prima domanda. I BBF (all’inizio Blackfeathers, poi cambiato in corso d’opera perché già esistenti nella realtà) sono nati nella primavera del 2019. Io scrivo seguendo i sogni e i film mentali che spesso mi faccio. Avevo avuto questa immagine, una rockstar dannata che, dopo qualche anno di solitudine, tornava insieme al suo gruppo storico per una spettacolare reunion. Tutto il resto è venuto dopo, disagi e patimenti inclusi.

2 Come mai la scelta di chiamare due personaggi con lo stesso nome, al di là della stessa famiglia?
I due Ray sono cugini ma sono anche poli opposti e, credo, l’uno senza l’altro sarebbero incompleti, anche e soprattutto nei confronti di Lena stessa. Mi piaceva l’idea di renderli ancora più simili fra loro affibiandogli lo stesso nome, un escamotage utile anche i nomi da rockstar. E poi diciamocelo, Ray Charles era una battuta necessaria (a Micheal soprattutto!)

3 Non posso neanche chiederti la playlist di questa storia, sarebbe un torto ai BBF.
Eh, in effetti. Però ho creato una playlist su Spotify in omaggio non tanto al genere musicale che ho voluto portare “on stage” quanto alle vocalist/headliner/frontwoman/cantautrici, di ogni epoca, nazionalità e genere. Molto spesso, ancora oggi, il cantato femminile è sottovalutato, soprattutto in alcuni generi a prevalenza maschile come può essere il rock. In questa playlist ho voluto omaggiare alcune delle voci più belle della storia della musica ma anche alcuni degli artisti che più amo, da Janis Joplin a Tori Amos passando per Sharon den Adel e Elisa. Ovviamente, immancabile, Lzzy Hale, che è la “voce” che sento di più per Lena.

4 Una band che a un certo punto viene notata da Crystal. Chi è lei?
Crystal McCornish è il riassunto, diabolico, di alcuni manager più o meno famosi della storia della musica, Paul Prenter in testa. La McCornish è quel personaggio ambiguo ma necessario, da madre amorevole ad aguzzina perfida nel giro di un capitolo. Nel mondo complesso che è lo showbiz credo ci siano sempre personalità del genere, disposte a tutto pur di fama, successo e riscontri economici.

5 E poi, Lena Vegas. Ah, quanti papiri si scriveranno su di lei! Come nasce?
Lena nasce, come detto sopra, come star dannata. Ma io sono un’autrice che necessita di spiegoni per ogni comportamento dannoso e, essendone Lena piena, ho dovuto darle un background che la potesse rendere davvero devastata come volevo che fosse. Credo di esserci riuscita abbastanza bene, perché nonostante la sua “vippaggine” Lena, sotto sotto, rimane fino alla fine quella ragazzina italiana trasportata in un paese straniero e rovinata dalla vita. Si porta addosso una corazza che non la rappresenta per davvero e che, forse, non le sarà neppure utile per salvarsi. Ma tu già sai, loro invece lo scopriranno leggendo!

6 Si può dire che Lena e Anthony si completino?
Assolutamente sì, Lena e Anthony non potrebbero esistere l’uno senza l’altro. Lei è la notte, lui è il giorno. Ma, a un certo punto, la vita metterà entrambi di fronte a un bivio. La notte si farà giorno? Il giorno si farà notte? L’unica cosa che posso dire, ora, è che non ci può essere una notte se prima non c’è un giorno così come non si può essere una vera felicità, nella vita, se non si ha mai sofferto almeno un po’.

7 Ti dicono “Be’, adesso puoi vederli dal vivo”. Saresti lì in mezzo a pogare o andresti nel backstage?
Eh, sai quanto soffro per la mancanza di concerti, questo ultimo anno è stato proprio tosto. Nonostante questo, io odio il contatto fisico e quindi odio anche pogare, mi piace stare in mezzo alla folla come se fossi sola, con le mani in aria e gli occhi chiusi. Quindi, a questa tua domanda, rispondo backstage. E non nego che stringere la mano a Charlie Ray è un sogno che faranno in tanti, mi sa!

8 Guardando il mondo del cinema e i suoi film dedicati a Elton, ai Queen, ai Beatles… pensi che
avrebbero fatto un film anche sui BBF?

Assolutamente sì, ci sarebbe proprio stato, non a caso alcuni altri film famosi su altrettante star dannate mi hanno molto ispirato per la scrittura di questo romanzo, ne parlerò nel mio articolo per il blogtour. I BBF si prestano a una rappresentazione cinematografica e anzi, ti dirò, per com’è scritto il romanzo penso non ci sarebbe bisogno neppure troppo di sceneggiare ulteriormente!

9 C’è un momento comico che vorresti raccontarci?
Riguardo a questo romanzo in realtà non ne ho molti, perché è stato molto difficile buttare giù la storia, ci ho lavorato per due anni praticamente. Ho inserito il personaggio di Micheal Morris, cazzone ma non del tutto, anche per alleggerire un po’ la narrazione. Però una cosa comica c’è, ho continuato a sbagliare e invertire i cognomi di Sam e Jen, le due coriste, fino alla fine, l’ultimo l’ho corretto dopo aver già inviato i file ARC.

10 Qual è stata la ricerca più strana che tu abbia fatto?
Qui è stata quella riguardante il coma indotto, ma fra le cose strane ho dovuto cercare tecniche di tatuaggi, strumentazioni, fare un planning di tour mondiale credibile (ho seguito quello della reunion dei Guns!) e ovviamente tutte le piccolezze di backstage, linguaggio e musica. E ovviamente gli effetti delle droghe. Ci tengo a essere precisa e non scrivere stupidaggini, perché a volte si leggono cose senza senso in alcuni romanzi.

11 Se ti dicessero “Ok, adesso devi pubblicare con noi CE”, che faresti?
Diciamo che valuterei bene. Sono una self convinta, in passato ho ricevuto proposte che snaturavano le mie storie e soprattutto il mio stile di scrittura e proprio per questo le ho rifiutate. Ma adesso chissà, sono più consapevole delle mie capacità ed eventuali potenzialità, ho una maturità come scrittrice (e non solo) diversa. Non nego che la possibilità di arrivare a scaffale col mio lavoro sarebbe una soddisfazione enorme, ma già pubblicare e ricevere consensi positivi da chi mi legge è tantissimo!

12 Bene, è tutto! Ti auguro tutto il possibile. Partecipare al beta reading è stata una bellissima esperienza!
Rinnovo anche io i miei ringraziamenti nei tuoi confronti Andrea e, tanto che ci siamo, ringrazio anche tutti gli altri BR. Il team della Ipsum books&graphics (Maria Antonietta, Sarah, Floriane) poi Fabio, Maura, Melissa ed Emmanuela. GRAZIE ♥

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