Le avventure di Giraven/49

LE AVVENTURE DI GIRAVEN

State per leggere una storia vecchissima, riadattata per il blog. Buona lettura!

Giraven duro a morire

Nel frattempo, un buon esercito di animali si è unito alla causa di Giraven e Snapurzio, per quella che hanno chiamato in codice “la Legge Gipurzio”.

Tutta questa schiera, composta da una ventina di esemplari e qualche centinaio di singoli, si dirige verso il paese degli Gnu.

Ma, ahimè, nessun movimento grosso di animali passa inosservato. Infatti uno struzzo vede quell’assembramento e, visto che nessun altro suo simile fa parte di quella combriccola, va dritto filato a Corte, visto che in ogni caso un suo simile è stato scelto per rappresentarli proprio al suo cospetto.

Così lo Struzzo Uno dice allo Struzzo Due, un minuto dopo perché si sa che gli struzzi sono veloci: “Struzzo Due, che nuove ci porti?”

“Struzzo Uno! Struzzo Uno! Giraven e Snapurzio si sono messi in combutta e stanno per disturbare molestamente… tenetevi forte… gli GNU! E per inciso Debian e Linux! Dobbiamo fermarli”

Nel frattempo che il leone decide sul da farsi mentre convince il protele a dire la sua invece di ingozzarsi di termiti, i due schieramenti sono pronti a destra e a sinistra della nostra telecamera.

È Giraven a prendere l’iniziativa, incitato dall’Impala che sorridente annuisce. Sembra inquietante con gli occhi aperti in quel modo? Forse. “Mi spiace, non avete motivo di esistere. Qui siamo tutti d’accordo che siete voi a disturbare la savana”

Linux ridacchia. “Non hai nessuna prova. Noi ci spostiamo avanti e indietro, non abbiamo mai fatto del male a nessuno”

“Lo vedremo!” Giraven comincia a sparare raggi laser, risposto da Linux a colpi di fulmini che fuoriescono dai peli e meteoriti laviche che fuoriescono invece dagli occhi stessi dello gnu.

Esplosioni, colpi mancati, crateri: questo produce la lotta fra le due specie.

“Che lotta! Nessuno si esclude i colpi! Entrambi combattono per uccidere!” commenta Snapurzio, il quale col corno alterna i colori rosso e verde a seconda se il colpo del compare va o non va a segno.

Rosso se va, verde se non va. Snapurzio è un po’ daltonico, che ci volete fare.

Nel frattempo, anche Debian partecipa alla battaglia, ruttando apertamente e senza tenere la mano davanti la bocca: un rutto sì forte da far cadere entrambi i contendenti a terra.

“L’avevo detto io che ci voleva Rigobina!” esclama la Bufaga, non richiesta.

“Zitta, Bufaga! È la fine!” dice Giraven, ma qualcuno da fuori campo dichiara: “Non ancora.”

Ecco la corte reale, con in testa Sua Maestà il leone.

“Oh, cavolo! L’abbiamo cresciuto bene! vero, Guastaldo?” commenta Timon, il suricato.

“Ma chi sei? Chi ti conosce? Vade retro, animale parlante!” e il facocero Guastaldo fugge via, non prima di aver risposto a tutte le domande dello sciacallo.

“Lasciatemi raccontare la storia della savana.” dice il leone.

 

 

 

 

E siamo così alla resa dei conti! Il leone decide di raccontare la storia della savana! Non era esattamente messo alle strette, ma secondo me la savana è messa in pericolo proprio da Giraven! E voi, avete mai messo in pericolo la savana? E come ne siete usciti? E Timon? La vecchiaia non gli fa riconoscere i facoceri, povero lui 😦

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...