I ricordi di Adalgisa/19

banner_aven_blog

Una volta che Adalgisa ebbe preso la patente, non faceva altro che sfrecciare a tutta velocità. Era l’unico modo in cui aveva imparato a guidare, e nessuno le diceva niente, anche perché non c’era il tempo materiale di fermarsi a chiacchierare, poiché lei e il suo mezzo passavano in pochissimi secondi. D’altro canto, dal suo punto di vista le persone si ingrandivano esponenzialmente prima di sorpassarle del tutto.
Tutto ciò le ricordava in cui era stata nel paese delle forbici giganti. Tutto era tagliente, infatti tornò a casa con parecchie ferite leggere.
Dieci minuti di gite intense, imprevedibili e un taglio poco professionale di capelli.
Ricordava che durante quei seicento secondi era passato un formaggio.
“Mi scusi” aveva chiesto “Sa se qui passa il novecentocinque?”
“No, sono appena arrivata e già voglio andarmene” aveva risposto lei. “Mi ricordi tutte le volte in cui mi hanno chiesto quando passa l’autobus e io non so rispondere mai, perché non ho la palla di vetro”
“E come ce l’hai?”
“Di cristallo”
Il formaggio annuì e ribatté “Comunque non stavo cercando l’autobus, ma il novecentocinque come numero”
Adalgisa ricordò di aver guardato a destra e a sinistra. C’erano solo forbici che non facevano altro che tagliare, copiare e incollare, così come facevano di solito le loro colleghe più piccole.
Si udì una risata.
“Con le punte arrotondate posso sfrecciare davanti ai semafori verdi! Che goduria!” In effetti, era molto più veloce e le estremità triangolari di tutte le altre impedivano il corretto circolare.
O la corretta circolare, come quella che lesse Adalgisa una volta tornata a casa.
“E non avrò paura perché tu sarai il mio pilone mai fabbricato del tutto perché era mancato l’appalto”: così c’era scritto, e a lei si sciolse il cuore.
In ogni caso, nel paese delle forbici giganti i formaggi avevano poca vita, e lei lo lasciò aspettare il numero novecentocinque, per altrettanti giorni, mesi ed ore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...