Quel che un asparago avrebbe detto…/21

banner_aven_blog

21 … se i lupi la smettessero di fare le magie

La macchina resistette per tutta la durata del viaggio, ma quando la Paradisea parcheggiò o, per meglio dire, mise il veicolo nel bel mezzo di una brughiera, la prima cosa che controllò fu il cofano.
Presentava un enorme becco.
“Ecco, vedi? Si sta trasformando. Non so se torneremo a casa con questo mezzo. È già tanto che ci ha portati fin qui” disse il fiorellino. “Adesso andiamo”
Fecero pochi passi, giusto fino ad arrivare in un puntino rosso.
“Ecco il posto.” annunciò lei, allegra. “Qui ci sono tutti i tipi di graminacee che…”
“Allora non sono né una verdura né un ortaggio” commentò triste lui.
“No” disse lei. “Perché, ti sei presentato agli altri come tale?”
“Ehm…”
La Paradisea si mise una mano in faccia, là dove la faccia era composta da petali. “Vabbè. Meglio stendere un velo pietoso. Fai conoscenza con i tuoi parenti, io faccio un giro, ok?”
L’asparago non ne conosceva neanche uno. Lui aveva conosciuto le patate, i peperoni, i pomodori. Aveva l’autografo della lavastoviglie, il selfie con un camerino e persino con Luciano. Ma non aveva idea dei suoi parenti, né che fossero così tanti.
“Un po’ fa paura avere così tanti consanguinei, ma ti assicuro che prima o poi ci si abitua” esordì una voce affamata.
Lui si voltò. Erano lupi.
“Oh no! Siete venuti a sterminarci!” esclamò.
“No” il quadrupede era perplesso. Guardò gli altri del suo branco, come se volesse essere sicuro di quello che aveva sentito e di quello che doveva rispondere. “Non vogliamo fare niente del genere! Ma per chi ci hai preso? Noi siamo carnivori. Carnivori, maledizione! Vero ragazzi?”
“Già, infatti! Non ce ne frega un fico secco se sei un asparago oppure un fiore che non esiste. Piuttosto, eravamo venuti a controllare come stava la macchina”
Il veicolo fece un ultimo bubolo e andò via, ricongiungendosi alle altre creature notturne.
“Quindi siete stati voi!” esclamò adirato l’asparago.

Pubblicità

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...