Insomma/7

Jack, un po’ innervosito dal continuo proseguire degli eventi, via via sempre più assurdi, della dimensione in cui si trovava, stava proseguendo sempre verso Ovest seguito dalla casa, che balzellante attendeva il prossimo stop.
Che però non arrivava.
Al ragazzo facevano male le gambe. “Vuoi una sedia?” chiese Margaret usando un tono premuroso. “No, grazie”
“Mi hai detto grazie, è molto carino da parte tua”
“Già”
Quel dialogo spinse loro un po’ più in là, nella traiettoria che ogni tanto veniva fuori dal nero totale di quel posto. A volte, Jack non sapeva nemmeno se stesse camminando su qualcosa. “Devo vendicarmi” sibilò una voce. Il ragazzo si voltò alla sua destra per verificare la fonte.
“Devo vendicarmi” ripeté la voce. Il fenomeno si ripeté due, tre volte, tutte le volte che il ragazzo voltava la testa verso destra. A un certo punto, fu costretto a fermarsi. “Che cosa succede?” chiese al nulla, cercando di essere gentile. “Beh, ecco… prima ero un frullatore, adesso sono invisibile”
“Oh, complimenti, chissà quanti nemici hai sconfitto!”
“Non hai capito. Invisibile, non invincibile”
“Oh, peccato.” sbuffò il ragazzo. “Allora sarai stato sconfitto da molti nemici”
“No, non ho mai combattuto. Sono un frullatore, trito e basta”
“Capisco. Ma io cosa posso fare per restituirti visibilità e concretezza?”
“Lo spam! Spam compulsivo!”
Il ragazzo non sapeva se credergli oppure no. Era un mago di quella tecnica . Prese il cellulare. Lo agitò un po’ e creò un account su tutti i social network. Lentamente il frullatore acquistò la concretezza, poi fu ben visibile e, una volta giunto a diecimila like tornò a essere fatto e finito.
“Beh, grazie!” esclamò. “Adesso posso aggiungere una stella nella camminata della fame”
“Della fama!” lo corresse Jack. “No, c’è scritto proprio fame” asserì il frullatore. Se Jack stava aspettando un segnale dalla voce incorporea, si sbagliava di grosso. Non arrivò, piuttosto il frullatore prese a ingrandirsi, a fare dirette per conto suo e a pavoneggiarsi. “E adesso” disse “Frullatore! Mi sei stato utile ma adesso è meglio che sia tu a contribuire al mio nutrimento” e fu allora che la voce esterna tornò a commentare.
“Meglio non dare i social in mano a degli oggetti, sanno solo gonfiarsi. Alfred, sanno solo gonfiarsi.”
Tuttavia Jack stava proprio per diventare tritato, si chiese come se la sarebbe cavata.

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