Quel che un asparago avrebbe detto…/29

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29 … se fosse sera subito
Il fatto era che il buio predominava nonostante fossero appena le sette e mezza di sera. Evidentemente le feste si avvicinavano, ma per quegli alimenti squisiti voleva dire solo una cosa: stava arrivando il momento in cui sarebbero stati cotti.
“Ostrica” cominciò a dire l’asparago, sempre pronto a polemizzare. “Dimmi, ogni volta una sgusciata. Ma come fai?”
“Passione” rispose lei “e la forza del frutto di mare.”
La patata invece non era molto d’accordo. “Che ci faccio qui sulla battigia? Devo obbligatoriamente ascoltare le paturnie di voi due? Non è che io abbia tanta voglia di conoscere la mia collega, ovvero la tanto famosa patata di mare!”
“Oh, quella non viene certo a riva” rifletté in tal senso il frutto bivalvo. “Piuttosto, tu, asparago, qual buon vento ti porta in queste lande?”
“Desideravo scappare dagli strozzapreti per essere catapultato nel mondo dello spettacolo, ma penso che ormai a quest’ora i locali siano tutti chiusi”
“Deve andare così” replicò il tubero. “Rosso di sera, bel tempo si spera. Rosso di mattina… stanotte è stato versato del sangue”
“No, in realtà devi dire che fa sera subito” lo corresse l’ostrica. “E comunque, il mal tempo si avvicina, casomai, non siamo così spietati, dai”
“Non so se siamo cibo o cantanti rap” intervenne ancora una volta l’asparago. “Ma devo raccontarvi di quella volta che me la sono presa col tappeto. Eravamo a percorrere l’autostrada, quando a un certo punto…”
“Non ci interessa, davvero, facci riposare” lo interruppe una stella marina.
“Ma quale onore avere una star qui!” esclamò la patata. “Vuole davvero essere impiattata come merita?”
La stella di mare si ritrovò un attimo spiazzata. Nessuno aveva osato mai mangiarla, non in quelle sponde, perlomeno. “Volevo sconfiggere l’asparago a colpi di shuriken”
“Ma gli shuriken non hanno forse quattro punte?”
“E che ne so, ne ho sentito parlare dal pesce samurai”
“Metti la cera, togli la cera” replicò il mare, criptico come al solito. In quel momento, avvenne un riscacquio delle onde.

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