Una storia fuori controllo/10

Il paese delle cassapanche poteva anche essere interessante, di per sé, ma alla fine non ebbe dei bei ricordi. Luigi salutò Cassandra la cassapanca che di mestiere faceva solo la cassiera, e tornò per i fatti suoi.
Sulla strada che dava per il Mozambico, essendo lui europeo, piombò un colore. “Salve” esordì gelido “mi chiamo Cobra”
Era un colore purpureo. Forse voleva dare un po’ di tonalità a quel cetriolino?
“Cobra. È chiaro che sei Porpora, perché ti definisci un serpente?”
L’altro rispose generando un rettile proprio di fronte a lui. Si ritrovò a estrarre una spada enorme, pur senza braccia.
“E va bene, è il momento di duellare, forse” commentò, ma spuntò una talpa da sotto terra.
Entrambi i contendenti la fissarono. Lei fissò loro. Estrasse un walkie talkie e parlò.
“Qui T1, rispondete, base” esordì. Luigi pensò che forse avrebbe dovuto essere qualcosa da fare con assoluta discrezione, ma anche dall’altra parte risposero con voce parecchio alta.
“T1, qui T456, ti sento forte e chiaro, passo”
La talpa disse “Il cetriolo sta combattendo, forse, con Cobra la porpora, passo”
“Va bene, passo” rispose la base “Perché la cosa dovrebbe interessarci, passo”
“Perché stavo passando per di qua, passo” rispose la prima “E comunque Luigi il cetriolo è ricercato, se non ricordo male”
“Ricordi male, infatti, passo, e hai dimenticato di dire passo” si lamentò T456. “Noi stiamo cercando un temperino”
Fece una pausa.
“Passo”
Sia Cobra che Luigi videro terminare la conversazione e si guardarono.
“Dobbiamo vedere chi è” fu proprio la Porpora a dare voce ai pensieri di entrambi. Luigi si vestì di quel colore e andarono nel paese dei temperini, i quali cominciarono a squadrare i nuovi arrivati con disprezzo, facendo roteare lentamente le viti con cui tenevano insieme lametta e contenitore.
“Non sopportano gli stranieri?” chiese Luigi a Cobra. Quello scosse la testa. “No, è solo che fanno fatica a capire come possiamo essere temperati”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...